E' vero che il primo tempo l'Adige ha meritato di più, creando 3 nitide palle gol (2 delle quali sventate splendidamente da Brace), ma il Giovo dal canto suo, ha dimostrato di essere una buona squadra, in grado di giocare a calcio palla a terra: il secondo tempo ne è stata la dimostrazione, anche se il risultato non premia la squadra di mister Brugna, che forse ha sprecato troppe occasioni per chiudere l'incontro. Risultato finale di 2-2 che nega tre punti ai Granata proprio al 90°, quando la partita sembrava ormai destinata a concludersi con una vittoria meritata. Il Giovo scende in campo con Brace tra i pali, Kundo Mi Ivano e Riky in difesa, Uello Ress e Rigo a centrocampo, David dietro alle punte Doro e Forta. Il primo tempo si apre con il gol dei padroni di casa, abili a sfruttare una dormita difensiva: il Giovo rialza subito la testa schiacciando gli avversari nella propria area, costringendoli ai lanci lunghi, e proprio da due lanci nascono le due occasioni per il n°9 che si fa ipnotizzare per due volte da Brace, che si supera tenendo a galla i Granata. Scampanto il pericolo, il Giovo perviene al pareggio grazie ad un gran colpo di testa di Rigo, che da centro area mette la palla imparabilmente all'angolino basso. Il primo tempo si conclude quindi sul 1-1. Nel secondo tempo si assiste a tutt'altra partita, con il Giovo a dirigere le operazioni dal primo all'ultimo minuto: le occasioni da rete sono molte, ma solo Doro riesce a bucare il portiere di casa al termine di una delle tante ottime trame di gioco che lo portano a tu per tu col portiere. Si avvicina la fine della partita, quando l'arbitro, dopo aver sbagliato spesso da entrambe le parti, regala una punizione a ridosso dell'area dei granata. I padroni di casa approfittano alla grande dell'occasione, scodellando un pallone raccolto di testa da un attaccante che insacca alle spalle dell'incolpevole Brace. Risultato finale di 2-2 che forse, per le occasioni avute da entrambe le squadre nell'arco della partita, può dirsi giusto. Il Giovo ha sicuramente giocato meglio, ma nel momento migliore, non ha saputo chiudere l'incontro, ed è stato così beffato sul finire...Ora rimane da giocare una partita, se il tempo ce lo permetterà: domenica prossima ci sarà l'ostica trasferta in quel di Masi di Cavalese, contro il Cermis. Se si vorrà portare a casa un risultato positivo, bisognerà ripartire dalla buona prestazione di ieri, e mettere in campo la stessa grinta e voglia di far bene. Al campo il difficile verdetto...lunedì 30 novembre 2009
...CHE BEFFA...RAGGIUNTI ALLO SCADERE...
E' vero che il primo tempo l'Adige ha meritato di più, creando 3 nitide palle gol (2 delle quali sventate splendidamente da Brace), ma il Giovo dal canto suo, ha dimostrato di essere una buona squadra, in grado di giocare a calcio palla a terra: il secondo tempo ne è stata la dimostrazione, anche se il risultato non premia la squadra di mister Brugna, che forse ha sprecato troppe occasioni per chiudere l'incontro. Risultato finale di 2-2 che nega tre punti ai Granata proprio al 90°, quando la partita sembrava ormai destinata a concludersi con una vittoria meritata. Il Giovo scende in campo con Brace tra i pali, Kundo Mi Ivano e Riky in difesa, Uello Ress e Rigo a centrocampo, David dietro alle punte Doro e Forta. Il primo tempo si apre con il gol dei padroni di casa, abili a sfruttare una dormita difensiva: il Giovo rialza subito la testa schiacciando gli avversari nella propria area, costringendoli ai lanci lunghi, e proprio da due lanci nascono le due occasioni per il n°9 che si fa ipnotizzare per due volte da Brace, che si supera tenendo a galla i Granata. Scampanto il pericolo, il Giovo perviene al pareggio grazie ad un gran colpo di testa di Rigo, che da centro area mette la palla imparabilmente all'angolino basso. Il primo tempo si conclude quindi sul 1-1. Nel secondo tempo si assiste a tutt'altra partita, con il Giovo a dirigere le operazioni dal primo all'ultimo minuto: le occasioni da rete sono molte, ma solo Doro riesce a bucare il portiere di casa al termine di una delle tante ottime trame di gioco che lo portano a tu per tu col portiere. Si avvicina la fine della partita, quando l'arbitro, dopo aver sbagliato spesso da entrambe le parti, regala una punizione a ridosso dell'area dei granata. I padroni di casa approfittano alla grande dell'occasione, scodellando un pallone raccolto di testa da un attaccante che insacca alle spalle dell'incolpevole Brace. Risultato finale di 2-2 che forse, per le occasioni avute da entrambe le squadre nell'arco della partita, può dirsi giusto. Il Giovo ha sicuramente giocato meglio, ma nel momento migliore, non ha saputo chiudere l'incontro, ed è stato così beffato sul finire...Ora rimane da giocare una partita, se il tempo ce lo permetterà: domenica prossima ci sarà l'ostica trasferta in quel di Masi di Cavalese, contro il Cermis. Se si vorrà portare a casa un risultato positivo, bisognerà ripartire dalla buona prestazione di ieri, e mettere in campo la stessa grinta e voglia di far bene. Al campo il difficile verdetto...giovedì 26 novembre 2009
VENERDì 27, DALLE 21 E MEZA EN POI...

mercoledì 25 novembre 2009
...IL VERLA PIÙ BRUTTO DELLA STAGIONE...

lunedì 23 novembre 2009
...SECONDO KO CASALINGO...
Il Giovo deve arrendersi alla superiorità della Dolomitica, cadendo in casa per la seconda volta, dopo la sconfitta col Lizzana di 15 giorni fa...0 - 3 il risultato finale, che premia la squadra fassana, arrivata al Pignatastadion con una gran fame di punti. I Granata non ne escono con le ossa rotte, nonostante il pesante passivo, ma con la consapevolezza di essere un gran bel gruppo, che con le giuste motivazioni e la giusta grinta e determinazione, può tenere testa a qualsiasi squadra. La partita di ieri ne è stata dimostrazione, infatti fino a metà del secondo tempo, il risultato era ancora bloccato sul 0 -0: lo si sapeva che la partita sarebbe stata durissima, e così è stato. Il Giovo si schiera con un solido 4-1-4-1, per contenere le sfuriate degli avanti ospiti: Brace tra i pali, Kundo Mi Cramp e Riky in difesa, Zizù davanti alla difesa, centrocampo con David Uello Forta Doro, a sostegno dell'unica punta Fagna. Il primo tempo offre poche occasioni da rete da entrambe le parti, con la difesa granata sempre attenta e precisa nelle chiusure: gli ospiti colpiscono un palo su una mia deviazione che per poco non infila Brace, e si rendono pericolosi con un bel diagonale sul finire del tempo, che esce di poco a lato. Niente altro da segnalare nella prima frazione, che si chiude con un giusto 0 - 0. Nel secondo tempo gli ospiti spingono sull'acceleratore alla ricerca del vantaggio, ma trovano sulla loro strada per ben due volte il palo. Il Giovo dal canto suo prova a cambiare le carte in tavola, e passa ad un modulo più offensivo, spostando Forta davanti ad affiancare Fagna: mossa che si rivela azzardata, infatti gli ospiti passano subito in vantaggio grazie al classico tiro della domenica che si insacca all'incrocio dei pali. Subito dopo Fagna potrebbe pareggiare i conti, ma a tu per tu col portiere calcia malamente a lato. Come spesso capita nel calcio, gol sbagliato = gol subito, e sul rovesciamento di fronte, gli ospiti raddoppiano con un altro gran tiro dalla distanza. Sul 0 - 2 ci sarebbe spazio e tempo per riportarsi sotto, ma Rigo da pochi passi, calcia tra le mani del portiere. Sul finire di partita Cramp commette un ingenuità, e regala palla agli avanti ospiti che soli davanti al povero Brace non possono sbagliare: finisce così 0 - 3, con un passivo abbastanza pesante. La Dolomitica ha meritato i tre punti, ma i Granata hanno disputato una buona gara, specialmente in fase di contenimento, che fa ben sperare per il prossimo incontro, ultima giornata dell'andata, che vedrà di scena il Giovo sul difficile campo di Zambana, contro il temibile Adige. Vi aspettiamo numerosi per spingere i Granata alla conquista dei tre punti, che chiuderebbero questo 2009 in bellezza.P.S. Anca se ieri aven pers, vendro fen festa lo stess, che partide ghe n'è ancor tante da vincer...me racomando...!!!
martedì 17 novembre 2009
...aVERLA SCONFITTA CON MALINCUORE!!!...

...Dopo la serie positiva durata ben 7 partite e mettendo in saccoccia la bellezza di 17 punti il Verla frena la sua corsa sbattendo contro l'Aquila dell'ex di turno...
Per rispetto dei miei ex compagni (la foto affianco è dell'anno scorso) questa domenica non farò la cronaca della partita ma dirò solo la formazione e il tabellino dei marcatori.
Formazione 4-4-2:
MARIO
SELVA(1st NARDIN) CUCIU COBE COVI
TRAP(35st RIGOTTI) CLEMENTI FRONZA DALPIAZ (35st ZIRELA)
ZARO THOMMY
Al 20 del primo tempo passa in vantaggio l'Aquila con una bella semi-rovesciata di Michelon abile a ribadire in rete una svirgolata del Selva sulla traversa. Al 25 del secondo tempo il raddoppio di Belli bravo a sfruttare una spizzata di Mattivi e anticipare tutti a pochi metri dalla porta.
Posso solo concludere ringraziando tutto il Verla della bella partita, per me è stata un emozione particolare tornare a Masen. Sono stato davvero orgoglioso di aver visto la squadra giocare così bene a calcio e sono convinto che continuando così le vostre soddisfazioni saranno enormi.
In bocca al lupo per la fine del campionato di andata.
Il vostro James!!!
lunedì 16 novembre 2009
...MASSIMO RISULTATO, MINIMO SFORZO...

mercoledì 11 novembre 2009
...UN VERLA DA LECCARSI I BAFFI!!!...

lunedì 9 novembre 2009
BRUTTA SCONFITTA...MA BRUTTA...E MERITATA...3 - 4 il finale...

giovedì 5 novembre 2009
...'N PO' DE CULTURA CALCISTICA...

mercoledì 4 novembre 2009
...UN VERLA FASCIAto!!!...

Alla mezz'ora il Verla manovra un bella azione e Fronza si guadagna intelligentemente una punizione sulle destra vicina all'area.
Alla battuta lo specialista Thommy che, come sempre, tira angolatissimo ma questa volta non riesce a imprimere al pallone la forza sufficente per battere Delladio che, con un bel tuffo, salva la sua porta pareggiando il conto delle parate con il collega verlano.
Al novantesimo grandissima invenzione di Trapin che serve con un passaggio filtrante il Zirela che scatta tra due avversari ma al momento del tiro si intestardisce in un dribling di troppo e perde il pallone.
Triplice fischio e tutti a casa, da notare il fantastico "passaggio di prima" sugli spalti del sindaco di Giovo alias Riki Brugnara in fascia al Trapin nel secondo tempo che ha deliziato il numeroso pubblico pagante di Masen.
P.S: ancora risultato ultile per il Giovo (il sesto consecutivo) che rimedia un bel pareggio a reti inviolate nell'insidiosa trasferta di Rovereto contro il Sacco San Giorgio e mantiene la prima posizione in classifica in coabitazione con il Castelmolina.
Mentre l'Aquila vince a fatica nel difficilissimo campo di Tuenno contro il neo-retrocesso Tnt grazie a una buona prestazione attenta e ordinata andando in rete al 90esimo grazie a una punizione magistrale dell' "amatissimo" Dondi portandosi in seconda posizione.
Passata la festività di ognisanti si ritorna in campo domenica pomeriggio sempre alle 14.30.
Il Verla sarà impegnato nell'ostica trasferta di Malè contro la paripunti Bassa val di Sole, squadra difficile, organizzata e che in casa fa sempre punti, il Giovo tra le mura amiche di Masen contro un temibile Lizzana che cerca un posto nobile nella classifica e l'Aquila sarà impegnata al trentinello nel big-match di cartello della decima giornata contro la capolista Bassa Anaunia.
In bocca al lupo a tutti, belli e brutti...forza Verla, forza Giovo!!!
LA VAAAAAAAAAAAA.....la meteora......
La Seconda in un... secondo
lunedì 2 novembre 2009
...EN BON PAREZZO...
