mercoledì 4 novembre 2009

...UN VERLA FASCIAto!!!...



...premessa: per chi no aves capì el titolo: en Ladino (antica lingua reto-romanza) la Val di Fassa è chiamata Val de Fascia..ma a parte le cazade...
Ottimo pareggio per il Verla a Masen di Giovo nell'anticipo pomeridiano della nona giornata di prima categoria, contro una delle squadre "corazzate" del girone che ambiscono alla prima piazza più prestigiosa (insieme a Lavis e Bassa Anaunia).
Una squadra ben ordinata e, apparte l'infortunio del Kenia, a pieno organico; forse per la prima volta nella stagione.
Al comunale di Masen si è vista una partita molto equilibrata che poteva essere risolta solo da un episodio (che non c'è stato) e finita con un giustissimo pareggio.
Il punto conquistato permette alla squadra di Verla di mantersi nelle zone nobili della classifica con ben 14 punti, tutti conquistati nelle ultime 6 giornate di campionato, a ridosso delle prime posizioni e allontanandosi ulteriormente del penultimo posto (ora a 10 punti) occupato dal Predaia.
Cronaca della partita (finalmente per la prima volta presente anche il sottoscritto), Mister Paca schiera un 4-4-2 solido con l'esperimento Selva in fascia supportato dal terzino Rigo (esperimento forse no riuscito):


MARIO
RIGO CUCIU COBE RIGO
SELVA FRONZA MARA DALPIAZ
ZARO ZIRELA


Il primo tempo è un partita non brutta ma avida di emozioni.
Il Verla cerca di impostare il gioco tra le mura amiche ma manovra bene fino alla tre-quarti e poi si perde.
Il Fassa d'altrocanto mette in campo grinta e corsa e il tridente d'attacco metterebbe paura a qualsiasi squadra del girone.
Però il suo gioco risulta molto spezzettato e il buon Mario il primo tempo è uno spettatore non pagante (se non per qualche rinvio "alla Pelz" come è stato fatto notare sugli spalti).
Anche il collega avversario Delladio non è che si sporca molto i guantoni se non per qualche uscita alta e una punizione calciata bene ma un pò lenta di Fronza verso la mezz'ora di gioco.
Ne risulta un primo tempo combattuto molto a centrocampo, con rapidi cambi di gioco ma che si perdono sempre sul fondo soprattutto per la bravura a centrocampo di Fronza (migliore in campo), del Mara (spaccalegna onesto graziato più volte dal cartellino) e il ritrovato Cobe (autore di una prestazione da "The Wall" Samuel).
A parte la punizione del Fronza descritta precedentemente il primo tempo finisce così.
Il Secondo tempo è tutta un altra storia, le due squadre cercano i 3 punti, mister Paca punta alla fase offensiva e lo dimostrano i cambi attuati nel secondo tempo: al 5 Trapin per il Rigo, con il Selva che si risistema terzino, e al 15 del Thommy per il Zaro un pò in chiaroscuro di sabato.
Mosse tattiche che sicuramente dimostrano la voglia di vincere la partita del Mister di Ceola di Giovo.
Verso il ventesimo della ripresa l'azione più pericolosa degli ospiti: da una rimessa laterale sulla tre quarti, passaggio in fascia per un esterno fassano che elude l'intervento del Selva, si accentra e da appena fuori area scaglia un tiro verso la porta avversaria.
La metà dei portieri del girone l'avrebbe guardata insaccarsi sotto il sette e avrebbe applaudito al gesto tecnico avversario, ma il Verla ha un portiere che si chiama Mariotti che con un colpo di reni strepitoso la devia in corener dicendo di no all'attaccante fassano. Parata fondamentale per il Verla e che consente di mantenere l'imbattibilità della squadra (giunta a più di 3 partite).
Dallo stesso calcio d'angolo un giocatore ladino è lasciato colpire da solo di testa in area ma, per fortuna, il pallone si stampa sulla traversa e viene allontanato dalla difesa locale.
Un uno-due terrificante della formazione fassana che donota la caratura della squadra.
Ma il Verla non demorde e il Paca punta ancora all'attaccando sostituendo l'altro precursore di fascia Dalpiaz con il Boldo al 25.
Infatti da adesso in poi le uniche occasioni fassane vengono da lanci lunghi o punizioni dalla tre-quarti che però impensieriscono l'11 locale (3-4 occasioni in cui gli attaccanti ospiti sono lasciati liberi di colpire di testa in area), ma tuttosommato non creano pericoli.
C'è solo il Verla in campo gli ultimi 20 minuti.
Alla mezz'ora il Verla manovra un bella azione e Fronza si guadagna intelligentemente una punizione sulle destra vicina all'area.
Alla battuta lo specialista Thommy che, come sempre, tira angolatissimo ma questa volta non riesce a imprimere al pallone la forza sufficente per battere Delladio che, con un bel tuffo, salva la sua porta pareggiando il conto delle parate con il collega verlano.
Al novantesimo grandissima invenzione di Trapin che serve con un passaggio filtrante il Zirela che scatta tra due avversari ma al momento del tiro si intestardisce in un dribling di troppo e perde il pallone.
Triplice fischio e tutti a casa, da notare il fantastico "passaggio di prima" sugli spalti del sindaco di Giovo alias Riki Brugnara in fascia al Trapin nel secondo tempo che ha deliziato il numeroso pubblico pagante di Masen.
P.S: ancora risultato ultile per il Giovo (il sesto consecutivo) che rimedia un bel pareggio a reti inviolate nell'insidiosa trasferta di Rovereto contro il Sacco San Giorgio e mantiene la prima posizione in classifica in coabitazione con il Castelmolina.
Mentre l'Aquila vince a fatica nel difficilissimo campo di Tuenno contro il neo-retrocesso Tnt grazie a una buona prestazione attenta e ordinata andando in rete al 90esimo grazie a una punizione magistrale dell' "amatissimo" Dondi portandosi in seconda posizione.
Passata la festività di ognisanti si ritorna in campo domenica pomeriggio sempre alle 14.30.
Il Verla sarà impegnato nell'ostica trasferta di Malè contro la paripunti Bassa val di Sole, squadra difficile, organizzata e che in casa fa sempre punti, il Giovo tra le mura amiche di Masen contro un temibile Lizzana che cerca un posto nobile nella classifica e l'Aquila sarà impegnata al trentinello nel big-match di cartello della decima giornata contro la capolista Bassa Anaunia.
In bocca al lupo a tutti, belli e brutti...forza Verla, forza Giovo!!!

LA VAAAAAAAAAAAA.....la meteora......


Uno spezzone ripreso dal Blog di calcio.sportrentino.it, prima della trasferta in quel di Sacco...



La Seconda in un... secondo


Venerdì, 30 ottobre 2009


Nel girone C la sorpresa è il Giovo


Nel girone C in mezzo alle "abbonate" d’alta classifica – Castelmolina, Sacco, Vallarsa e Lizzana – ecco la squadra rivelazione del girone d’andata. Un volto "nuovo", ma che sicuramente non soffre di vertigini. Il Giovo (anche se in coabitazione con il Castelmolina) guida il raggruppamento. Sei vittorie e solo una sconfitta, il bel bottino della formazione cembrana. Solo una meteora o una seria pretendente al titolo? Sarà come sempre il campo a dirlo, e già da domani. La squadra di Masen fa visita infatti al Sacco; un match di sicuro interesse, un esame di maturità per gli amaranto di mister Mosca.

- ricordiamo che l'esame di maturità è in parte passato, dopo il buon punto conquistato a Rovereto...

L'è bel leger ste robe, la vaaaaaaaaaa...ma speriamo che sia di buon auspicio...e ci auguriamo di non essere delle meteore come i vari Nick Kamen o Luis Miguel (in foto)...:-)))

lunedì 2 novembre 2009

...EN BON PAREZZO...


Come diseva el vecio Friz, en bon parezzo in quel di Sacco...E dopo il primo tempo, sembrava insperato portare via punti da Rovereto, ma come al solito, i Granata hanno disputato un ottimo secondo tempo, dopo aver passato indenne la prima frazione. In definitiva un buon punto, che permette alla squadra di mister Brugna di rimanere in testa alla classifica, sempre in compagnia del Castelmolina, fermato sul pareggio dal Trambileno. Dicevamo che il primo tempo è stato quasi un monologo dei padroni di casa, che si sono resi pericolosi in tre occasioni: due grandi uscite e una parata sulla linea di porta del nostro portierone Bepi, hanno permesso al Giovo di finire il primo tempo in parità, nonostante il pallino del gioco sia stato quasi sempre in mano al Sacco (non el Bepi...). Granata inspiegabilmente incapaci di reagire e di costruire gioco, impegnati solo a difendere il risultato: difesa in affanno (Bepi tra i pali, Kundo, Ivano Mi e Riky), centrocampo poco lucido (Botegher, Zizù, Ress, Uello) e attaccanti mai nel vivo del gioco (Gibo e Fagna). Nel secondo tempo (alla faccia de quel del Sacco che rientrando nei spogliatoi ala fin del prim tempo l'ha dit:"dai che con questi facciamo quello che vogliamo...") la musica cambia radicalmente: il Giovo inizia a macinare gioco e a credere nel possibile colpaccio. I padroni di casa vengono schiacciati per ampi tratti nella propria metà campo mentre i Granata, trasformati letteralmente, spingono sull'acceleratore. Arriva a metà tempo una grande occasione per Fagna, che con un tiro al volo perfetto, sfiora il gol, ma una grande parata del portiere locale gli nega la gioia. Subito dopo è il Sacco che crea due buone occasioni con dei tiri dalla distanza: sul primo para bene Bepi, sul secondo è il palo esterno a salvare il Giovo. Sul finire di partita Ress da posizione defilata si inventa una girata che per poco non beffa il portiere sul secondo palo. Finisce 0 -0 il big match di giornata: forse il Sacco meritava qualcosa di più nel primo tempo, ma i Granata nella ripresa hanno legittimato risultato e posizione di classifica. Complimenti quindi a tutti, dai giocatori ai miser, ai numerosi tifosi giunti a Roverto per tifare i colori Granata (come si può vedere anche dalla foto)...Ora c'è da pensare subito al prossimo incontro: difficile partita in casa col Lizzana, per confermare quanto di buono fatto fino ad ora.
P.S. Una doverosa menzione va fatta al reparto arretrato che per la seconda domenica di fila non subisce gol, confermandosi la miglior difesa del girone: ovviamente il merito è di tutta la squadra...bravi a tutti...e avanti così...!!!

giovedì 29 ottobre 2009

...SUPER COVINO!!!...


...El ghe el super Covino che fa doppietta..........di top....
Infatti il fortissimo terzino verlano di Mezombart entra per la seconda volta consecutiva nella top 11 del mercoledì dell'Adige...
I complimenti di tutta la squadra e del Blogger al buon Covi....
Mi raccomando continuar cosìììììììì.....dialo............e me fermo......
COMPLIMENTONI!!!...
Forza Covi, Forza VERLA!!!!.....

mercoledì 28 ottobre 2009

...VENDRO TUTI EN SAUNA...:-)))




Per evitare di affaticare la squadra in vista del delicato match di sabato sera, il duo dei mister-i Brugna e Mosca, hanno saggiamente pensato di spostare la sede della classica seduta del venerdì. L'allenamento infatti non si terrà al Paltastadion, ma in sauna e piscina, all'hotel fior di Bosco (i ne offrirà ben da bever per sto spazio de pubblicità gratuita...)...per la felicità di giocatori e di tutto lo staff...L'è proprio quel che se ghe voleva...Bravi e bella idea...!!! Ricordiamo che sabato sera alle 20.30, i Granata saranno di scena a Rovereto per il big match di giornata, nell'insidiosissima trasferta contro il Bepi San Giorgio...Imbocca al lupo...Sani e bizari...:-)))

martedì 27 ottobre 2009

...L'AVISio STRARIPA!!!...


...con una grandissima prestazione il Verla di mister Paca si aggiudica il celebrato derby dell'Avisio contro i cugini del Lavis partiti con i favori del pronostico all'inizio del campionato ma che ora stanno passando un momento molto delicato della stagione...
Con una gara ordinata tatticamente, con la grinta, con la determinazione e anche un pò di fortuna (che nel calcio ci vuole tutta) la squadra verde-rossa porta a casa 3 punti fondamentali staccando di ben 12 lunghezze il penultimo posto occupato dal Predaia.
Dopo la buona mangiata di Cervo al Lago Santo (con il Dugarry del Giovo impegnato in una cena tra coscritti ahahahahahaha) e la buona bevuta all'Happy Ranch (che chissà perchè stranamente ghero su anca mi) e con annessa perdita di voce per i giocatori di morra Tenaglia, Mariotti, Zaro, Mara, Cuciu e la straordinaria partecipazione del MvP Rossi il Verla si presenta a Lavis schierando un 4-4-2 solido:


MARIO
SELVA CUCIU DUEBUE COVINO
KENYA POJER FRONZA DALPIAZ
ZARO VALERIO


Il Verla, come nelle ultima 5 uscite di campionato (13 punti all'attivo), segna nel primo quarto d'ora del match cominciando in discesa la gara.
Infatti alla prima vera occasione seria della partita su un calcio d'angolo calciato non perfettamente da Fronza arriva il gol del Verla che si rivelerà poi il gol-partita.
Correva il 10 minuto quando il Cobe (ex della partita e in gran spolvero) con una discesa in fascia a mò di Selva si guadagna un prezioso calcio d'angolo.
Sugli sviluppi di quest'ultimo Fronza calcia il pallone che, attraversa tutta l'area piccola (rimbalzando 2 volte mi è stato riferito), e il Zaro appostato sul secondo palo deposita in rete alle spalle di un Digiorgio colto di sorpresa.
Dopo il gol ci si aspetta la reazione del Lavis di un sfiduciatissimo mister Iachemet ma il Verla, controlla molto bene la partita e ha il pieno possesso della metà campo; le uniche occasioni per il Lavis vengono da palle inattive, ben guadagnate dall'intelligenza tattica di giocatori come Carducci e Condini, che seminano qualche preoccupazione alla difesa verlana.
Si contano, solo nel primo tempo 7 o 8, di queste occasioni concesse da capitan Cuciu e compagni dal limite dell'area, che sono pane per i denti dello specialista Marinelli.
Su una di queste il giocatore ex Trento, Salorno, Rotaliana e Garibaldina fa la cosiddetta "barba al palo" ma con un Mariotti che sembrava essere sulla traiettoria del pallone.
Il primo tempo non concede altre emozioni e quindi l'arbitro manda tutti a bersi il più classico dei thè caldi negli spogliatoi.
Chissà cosa avrà detto l'allenatore di Ville di Giovo ai suoi giocatori nella pausa tra i tempi certo è che cerca di porre rimedio alla gara, fin li deludente dei suoi, con un doppio cambio inserendo i più offensivi Piffer e Bombola per Tabarelli e Iachemet (figlio).
Ma, è il Verla ha creare le azioni più pericolose sfiorando più volte il raddoppio in contropiede.
Zaro spreca un occasione per la sua doppietta personale ancora su calcio d'angolo.
Al 10 della ripresa mister Paca decide di sostituire un buon Pojer per Trapin e al 21 uno straordinario Zaro esce per far posto al Thommy.
Al 71 però l'occasione che potrebbe cambiare il match, Marinelli viene atterrato dal suo testimone di nozze Cobe, in area e si guadagna un calcio di rigore che lui stesso (specialista in genere) va a battere; la conclusione però è alta e la palla colpisce la traversa.
Pericolo scampato per il Verla che però sento la pressione del Lavis.
Sempre alla mezz'ora però bruttissimo infortunio per il Kenya che prende una scarpata in faccia dal Pisu (conosco il ragazzo e sono sicuro che non ha fatto apposta, anzi so che a fine partita ha chiesto il numero di telefono per scusarsi con lui) che lo costringe al trasporto in ospedale; prognosi: micro frattura a naso e zigomi che lo costringerà ad un mese di stop. In bocca al lupo Kenya da parte di tutti!
Al suo poso entra uno scalpitante Mara che di queste partite ne ha vissute davvero molte, nell'occasione doveva entrare il Piffer che si era scaldato per 10 minuti ma l'infotunio di Nardin cosrtinge il cambio tattico con il capitano(dai Piffer sarà per la prossima, continua a allenarti e dare il meglio quando verrai chiamato in causa).
La partita intanto si accende e il Lavis preme sull'acceleratore; al 80, i locali recriminano per un dubbio fallo di mano in area del Cobe (ghe domanderò en sede privata se el ghera o no al Devistiraendrè) e al 85 un perfetto pallonetto di Marinelli supera il portiere ma il pallone viene salvato sulla linea dal grandissimo recupero dello stesso Cobe.
Dopo 4 minuti di recupero l'arbitro decide che può bastare e manda tutti negli spogliatoi dove scoppia la gioia verlana per un derby che non vinceva da almeno 10 anni (no so chi che ghera per ricordarlo; da oggi alla stagione 2000/2001 non risultano vittorie del Verla col Lavis, prima de quela stagion li dovè domandarlo al Mara, Paolo, Paca, Koslop o a chi che ghera al tempo).
P.S: complimentissimi al super Giovo che a Masen, senza incassare reti (per prima volta dalla sua rifondazione 4 anni or sono) vince 1 a 0 contro il Trambileno grazie alla rete di Marionetta Pellegrini e mantiene la testa della classifica in coabitazione con il Castelmolina battuto dai ragazzi di mister Brugna non più di una domenica fa.
Sabato sera c'è l'insidiosissima trasferta a Sacco san Giorgio staccato di due sole lunghezze dai "Gioviali" ..grandissimi e continuate così...
L'Aquila si riprende la seconda posizione in classifica con una netta vittoria 2 a 0, dopo un periodo negativo di 1 punto in 3 partite, contro il Cembra di Coach "John Petrucci" Romanin e patron Savoi con la doppietta del giovane Franzoi.
Appuntamento per tutti è a sabato, causa festifità di ognisanti, il Verla ospita nel pomeriggio (per via dei fari) la corazzata Fassa a Masen, il Giovo come detto l'insidiosa trasferta in Villalagarina e l'Aquila si trasferisce nel difficile campo del Tnt Montepeller a Tuenno.
In bocca al lupo a tutti!!!
P.P.S: quasi me desmentegavo...sicome quei tacagni dell'Adige no i fa pu veder el zornal on-line (bison pagar n'a roba come 90 euri o zo de li) no ho podu veder che la setimana pasada l'è na en top 11 i primi do zugadori dela stagion per el Verla: Covino e Cuciu autori delle due reti contro la Bassa Anaunia...naturalmente a lori va i complimenti e le scuse per el ritardo del post ma, protagonisti presenti, l'ho savest vendro dopo la terza ciotola de cervo...
Servus!!!

lunedì 26 ottobre 2009

...A MASEN NO VINCE NESUN...!!!


Continua la serie positiva del Giovo, che supera anche il difficile ostacolo Trambileno, e si impone per 1-0 sul terreno amico, grazie alla rete messa a segno dal buon Botegher Marionetta David. Partita veramente difficile quella di ieri, con il Giovo un stanco, che non è riuscito a giocare al meglio, ma nonostante questo, i tre punti sono arrivati comunque. Emergenza infortuni per mister Brugna, privo di Faccenda, Digei Pelle, Coraiola, Rigo e Giandel. Il Giovo si schiera con Bepi tra i pali, in difesa Riky, Bandela mi el Kundo; centrocampo con Ress, Zizù e David, Uello dietro le punte Gibo e Doro. Primo tempo giocato alla pari dalle due squadre, con alcune occasioni per parte: un palo per il Giovo, colpito dal Botegher sugli sviluppi di un calcio piazzato, e una traversa per gli ospiti. Pochi pensieri per i due portieri, quasi mai chiamati in causa per i primi 45 minuti. Secondo tempo molto più vivace, con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria: gli ospiti si rendono pericolosi in un paio di occasioni, con dei tiri dalla distanza, fortunatamente fuori bersaglio. Il Giovo, che sembra crederci maggiormente, passa a metà ripresa: lancio in fascia per Ress, cross in area per l'accorrente Marionetta, che sfruttando il velo di Gibo, conclude a rete con una precisa girata. I Granata, forti del vantaggio, arretrano pericolosamente il baricentro, ma gli ospiti non sono quasi mai pericolosi, se non in mischia su qualche calcio piazzato. Nel finale, prima David che liscia un pallone a centro area, poi Gibo che si fa parare un tiro a colpo sicuro, potrebbero aumentare il bottino, ma il risultato rimane bloccato sul 1-0, che permette al Giovo di rimanere in testa alla classifica, in compagnia del CastelMolina, che ne fa 7 al malcapitato Montipallidi. La partita si chiude quindi con una grande vittoria per i Granata, che nonostante non abbiano giocato sui livelli delle precedenti giornate, sono riusciti con la grinta e la determinazione a portare a casa tre punti fondamentali. Ora, dopo i festeggiamenti di ieri (nan beù en congial...), è già tempo di pensare alla difficilissima trasferta di sabato sera in quel di Sacco. Sarà una battaglia, ma con il giusto approccio alla partita, il Giovo potrà sicuramente fare bene. A sabato sera il verdetto...
P.S. Complimenti a tutta la squadra, che anche nel momento di difficoltà vissuto ieri, ha saputo reagire tirando fuori gli attributi al momento giusto. E complimenti agli allenatori, e a tutti i tifosi accorsi ieri al pignatastadion, ieri davvero preso d'assalto dai colori granata...

martedì 20 ottobre 2009

...IL VERLA VA IN DOPPIA CIFRA!!!


...Il Verla inceppato di inizio stagione è ormai solo un ricordo, infatti, la squadra di mister Paca conquista ben 10 punti nelle ultime 4 partite, una media da prime della classe.
Deve essere soddisfatto tutto il gruppo e tutto lo spogliatoio per questa serie di risultati ultili consecutivi che li portano, a metà andata, ad aver già superato i punti che aveva fatto nella sola andata la stagione passata (anzi nelle prime 17 partite a dir la verità).
Quindi vanno fatti degli enormi complimenti per la squadra verlana che ora si porta a 6 punti dal penultimo posto che significherebbe retrocessione.
La cronaca della partita: Mister Paca (che è stato visto da mie spie personali sabato sera che sbavazzava al Sartoris di Lavis col Koslop e il cognato Flavio) schiera un solido 4-4-2 con:
MARIO
SELVA RIGO COBE COVINO
VALE KENIA FRONZA DALPIAZ
ZARO ZIRELA
Il Verla parte subito bene e già al 10 del primo tempo crea una occasione pericolosa; Fronza vede il movimento di Zaro e lo serve sui piedi, l'attaccante verlano compie una discesa fantastica sulla fascia destra e mette in mezzo per Dalpiaz che, dentro l'area, non colpisce bene la palla disturbato da un avversario.
Ma è solo il preludio al gol: infatti non passano neanche 5 minuti che il Verla trova il gol del vantaggio; grandissima azione personale del Zirela che, con una serpentina, dribla 3 difensori locali, va sul fondo e pennella la palla in area verso l'accorrente Fronza che di piatto la mette dentro indisturbato, è l'1 a 0.
Il Verla sembra il Barcellona e 10 minuti dopo ha un altra occasione per portarsi sul 2 a 0 ma l'ottimo Zirela da buona posizione non calcia e favorisce il recupero di un difensore noneso.
Proprio sul rovescio di fronte l'Alta Anaunia crea un azione pericolosa: cros dal fondo di un centrocampista; Mario in presa alta non trattiene ma la palla fortunatamente esce dal rettangolo di gioco, brivido per il Verla e pericolo scampato.
Passano solo 5 minuti e super Mario si rifà dell'errore precedente con un autentico miracolo su un tiro da due passi di Morosini, applausi per la parata del portiere forcolotto.
A fine primo tempo l'Alta Anaunia recrimina un rigore per un fallo di mani in area del Cobe: i testimoni presenti e il protagonista dell'avvenuto confermano e ammettono il tocco irregolare.
Ma nel calcio ci sta che l'arbitro non possa vedere e alla fine dei conti torti e favori sono convinto che si bilanciano come un conto a somma zero (mamma mia che studià che son putei).
Comunque finisce il primo tempo che tuttosommato legittima il risultato fin qui maturato anche se, come abbiamo visto, forse il pareggio era più giusto.
Il secondo tempo vede un Verla subito pinpante che crea gioco e si difende con ordine senza mai subire troppo la pressione degli ospiti.
Al 5 minuto c'è già il primo cambio e Trapin prende il posto sulla fascia di uno spento Valentini (che però mi è stato detto si è rifatto nel terzo tempo dal Mara nella roulette alcolica come l'anno scorso alla fine della gara casalinga col Molveno...quindi putei chi ghera presente pol sol che immaginar..per fortuna ghè la sara en cinta che no l'avrà podest bever se no la ghe deva le sdraze).
Al quarto d'ora della ripresa il Verla chiude la partita con un gol di Kenia Nardin che raccoglie una respinta corta della difesa nonesa e, complice una deviazione, da appena dentro l'area infila l'estremo difensore Turri: è il gol che chiude il match.
Al 35 entra Piffer per un buonissimo Dalpiaz e subito dopo un fuori forma (ma sempre fort) Cobe deve fare un cero alla Madonna per non essere stato espulso dopo un fallaccio a metà campo per impedire un contropiede noneso, nell'azione rimedia solo il "giallo" e ringrazia la Madonna di Pinè avvenuta in suo soccorso e lo Speck Senfter Alto Adige-Sudtirol che l'arbitro aveva sugli occhi domenica nei suoi confronti.
Poco dopo il fallaccio c'è l'ultima occasione per gli ospiti che cercano di sorprende dai 30 metri il Mario, ma con un grandissimo colpo di reni devia la palla in corner salvando la propria porta.
Nel finale (40) entra il Thommy per l'ottimo Zaro e il Verla spreca qualche contropiede e il terzo gol ma il risultato era già al sicuro.
Triplice fischio e tutti a casa.
P.S: anche l'altra squadra di Giovo conquista 3 punti straordinari contro la capolista Castelmolina e, con il riposo già scontato, sale in vetta alla classifica del girrone C di Seconda Categoria, complimenti vivissimi a tutto il Giovo (anca se devo dir la sera a sbevazzar al Sartoris ghera i soliti noti Uello, Rigo, Pato pensavo in una opresenza più numerosa).
L'Aquila invece compie un bruttissimo stop nella trasferta di Dimaro nonostante la doppietta di Michelon (poi espulso stranamente) e i miracoli del sottoscritto (almeno 4) perdendo 3 a 2 (doppietta straordinaria del bomber Fantelli) e conta lo score negativo di un solo punto nelle ultime 3 parite.
Appuntamento a tutti i sportivi è sempre per domenica ora 15.30: Il Verla sarà impegnato in traferta nel super derby col Lavis (tra il resto a pari punteggio) e si prevede un match delicato e scoppiettante, il Giovo ritrova dopo 2 giornate il terreno amico di Masen e cercherà di mantenere il primato contro un temibile Trambileno mentre l'Aquila andrà di scena al Trentinello contro i cugini delle due squadre di Masen: il Cembra di mister Coach che vorrà riscattare l'ultimo posto momentaneo in graduatoria complice la vittoria esterna del Predaia col Paganella, in crisi di risultati, di domenica scorsa.
In Bocca al lupo a tutti!!!

lunedì 19 ottobre 2009

...SPAZIO PISTA...ALTA QUOTA GIOVO...




Il Giovo di mister Brugna non smette di sorprendere e va a conquistarsi 3 punti e la vetta della classifica sul difficilissimo campo del CastelMolina. Il risultato finale la dice lunga sulla prestazione maiuscola dei Granata, che sfoderano una partita perfetta rifilando 5 reti al malcapitato CatelMolina. Finisce dunque 5-2 il big match della 7° giornata, che vede a sorpresa il Giovo balzare in testa alla classifica, a quota 15 punti, in compagnia del Sacco S. Giorgio e appunto del CastelMolina. Partita difficile soprattutto nel primo tempo, quando i padroni di casa mettono a segno due reti in pochi minuti, e cercano di fare la voce grossa: secondo tempo che è un monologo di marca granata. Per questo delicato confronto, Brugna manda in campo Bepi tra i pali, difesa a 4 con Kundo (autore di un ottima prestazione), Riky, Mi e Bandela, centrocampo a rombo/triangolo con Rigo, Zizù, David e più avanzato Uello, a supporto delle punte Doro e Gibo. Il primo tempo è ben combattuto da entrambe le squadre, che si affrontano a viso aperto. La prima occasione è per i padroni di casa, che su punizione vanno vicini al gol, ma trovano el me stink a respingere sulla linea di porta: è il preludio al gol, infatti pochi minuti dopo passano in vantaggio con un gran gol di Zaopo, che si libera del Riky e del Bepi, e conclude a rete con un preciso rasoterra. Il Giovo non ci sta e con un azione da manuale, partita dai piedi di Uello, proseguita con una gran giocata di David, viene conclusa con uno stupendo colpo di testa dal limite dell'area da Gibo, che mette la palla sotto la traversa. Poco dopo però passano ancora in vantaggio i padroni di casa, che con il solito Zaopo, servito con un lungo lancio, arrivano al gol grazie ad una disattenzione difensiva: l'attaccante infatti conclude a rete indisturbato dopo essersi liberato della marcatura. Finisce 2-1 la prima frazione. Il secondo tempo è una rumba del Giovo, che sembra sparato da un cannone. Passano pochi minuti ed arriva il pareggio su rigore di David concesso per atterramento di Doro. Subito dopo è Uello, con una splendida punizione ad insaccare all'incrocio dei pali. Fagna, subentrato per uno stremato Doro, mette al sicuro il risultato a metà tempo, con un gran rasoterra da posizione defilata sugli sviluppi di un corner. I padroni di casa potrebbero accorciare subito le distanze, ma l'arbitro gli nega la rete per un fuorigioco nettissimo. Arriva anche il 5-2 per i Granata sugli sviluppi di una punizione da metà campo, che rimbalza in area, e viene raccolta da Fagna, che di prima intenzione scavalca il portiere in uscita, con un delizioso pallonetto. C'è ancora tempo per un ultima occasione, con Uello che colpisce in pieno il palo sugli sviluppi di una punizione molto defilata. Finisce 5-2 per il Giovo, che porta a casa tre punti davvero importanti e meritati. Complimenti a tutta la squadra, che ieri ha dato dimostrazione di compattezza, forza e grande determinazine, e complimenti ai tifosi che come sempre hanno seguito in massa la squadra granata, sprezzanti del freddo glaciale di ieri (lo si può vedere anche dalla foto in alto). Ora bisogna cercare di continuare su questa strada, che ci può dare delle belle soddisfazioni...

P.S. Quasi dimenticavo di fare i doverosi complimenti alla coppia di allenatori, mister Brugna coadiuvato da mister Mosca, che stanno facendo davvero un ottimo lavoro: se il Giovo dei secondi tempi è sempre in crescendo, significa che anche sul piano fisico stanno lavorando davvero bene...

martedì 13 ottobre 2009

...PISTA PISTA...A MASEN CADE...LA CAPOLISTA!!!


...Prova da incorniciare nella bacheca di una partita perfetta per il Verla di mister Paca domenica al comunale di Masen.
La formazione verlana, infatti, batte la capolista Bassa Anaunia e si porta a 7 punti in classifica in una situazione di tranquillità per il raggiungimento della salvezza il prima possibile.
Il Verla è quasi al completo e le uniche defezioni sono del Cobe (non convocato per non aver fatto neanche un allenamento settimanale) e del partente portiere De Aliprandini che non digerisce la panchina di Tuenno e saluta i compagni (domenica era presente al trentinello per seguire l'Aquila ndr).
Per la delicata sfida mister Paca schiera così il suo Verla: 4-4-2
MARIO
SELVA RIGO CUCIU COVINO
TRAP FRONZA KENIA DALPIAZ
ZARO ZIRELA
La Bassa Anaunia schiera il classico 3-5-2 che però non riesce a fare manovra sul difficile campo di Masen.
Infatti, il Verla fin dalle prime battute è padrone del campo, gli spettatori non notano i 9 punti che distanziano le due squadre in campionato.
I primi 20 minuti non provocano emozioni ma sono un costante possesso palla della squadra di Verla che pochi minuti dopo porteranno i loro frutti.
Proprio al 20 infatti il Verla guadagna un calcio d'angolo, Covino si appresta alla battuta, movimento perfetto di CAPITAN CUCIU che riceve palla e di testa firma l'1 a 0.
5 minuti più tardi è Bertoletti che, con un miracolo, nega il raddoppio all'ottimo Zaro e al 35 bruttissima entrata del Toro Giovannini su Dalpaiz che li vale il rosso diretto lasciando la sua squadra in 10.
Il Primo tempo finisce senza più tante emozioni con il Verla meritatamente in vantaggio.
La seconda frazione di gioco comincia come era finita la prima, il Verla non fa vedere il pallone agli ospiti e, infatti, dopo soli 5 minuti dall'inizio del secondo tempo c'è il raddoppio locale direttamente da calcio d'angolo di super Covino che beffa il portiere noneso sul secando palo.
Dopo il raddoppio The Special One Paca corre subito ai ripari, cerca più copertura sulla fascia e sostituisce un buon Dalpiaz per uno scalpitante Piffer in forma, ed è proprio il neo-entrato che ha sui piedi la palla del terzo gol.
Su una azione in contropiede si trova in area solo davanti al portiere ma spara incredibilmente alto.
Paca sostituisce anche un ritrovatissimo Zirela per il Capitan Mara per coprire ancor di più la difesa portando un 4-4-1-1 spostando Fronza dietro l'unica punta Zaro (mossa tattica vista già nel pareggio scorso di Tuenno).
Non succede più niente fino al 25 quando il sempre verde e astutissimo Bonn cade in area con un contatto dubbio con???...............chi sarà mai???.......che provoca un rigore???.............EL SELVA!!!.
Dialo Porco no te hai emparà nient da l'an pasà...dialo porco...
Sul dischetto si presenta il neo-aquisto noneso Valentini che spiazza Mariotti e infila il Verla per il 2 a 1.
Subito dopo il rigore l'Immenso Fronza viene sostituto dal Thommy per cercare con la sua classe di tenere su più palle possibili.
Ma è la Bassa poco dopo ad andare vicina al gol col bomber Giovannini che dentro l'area colpisce la traversa dopo una straordinaria deviazione di Mariotti.
Se si pensa a un forcing della capolista per trovare il gol del pareggio nei minuti finali si sbaglia, anzi, il Verla è ordinato e gestisce nel migliore dei modi il risultato; unica nota da segnalare nel finale l'espulsione per doppia ammonizione del Cuciu Mattei per doppia ammonizione.
Autentico show in panchina per mister Paca che, come il suo solito, incita alla sua maniera i ragazzi: A FINE PARTITA NON SI CONTERANNO I PORCA MERDA DIRETTI VERSO L'ARBITRO (Grande Paca Manetta Manettin).
Al triplice fischio scoppia la gioia a Masen per l'impresa della giornata della Prima Categoria girone C.
Complimenti al Verla per il risultato, adesso però bisogna continuare sulla stessa riga con i primi cugini della capolista: l'Alta Anaune sempre in casa a Masen.
P.S: Grandissima vittoria del Giovo in trasferta in val di Fassa contro i Monti Pallidi tornando sulle vette del girone C di seconda Categoria con le prime della classe, ancora un sontuoso R10 Uello che con 3 gol in 2 partite si candida come il bomber della squadra di Giovo, peccato per l'infortunio al Peppiniello sperando che si rimetta presto e ritrovi al più presta la forma.
Pareggio giusto invece per l'Aquila che in casa impatta sul 2 a 2 con un Monte Ozolo arcigno e mai domo ma con la consapevolezza di aver buttato nel cesso 2 punti che sarebbero valsi il primato: incredibili gli errori dal dischetto di Capitan Sassi e del portierello Calogero che commette un errore da terza categoria (mai sucesa n'a roba del genere, sperente sia dal bon l'ultima).
Domenica prossima l'appuntamento è sempre per le 15.30: come detto il Verla sarà di scena in casa contro l'Alta Anaune, il Giovo di nuovo in trasferta in quei di Castelmolina, mentre l'Aquila sarà chiamata alla trasferta forse più lunga dell'anno a Dimaro.
In bocca al lupo a tutti.

lunedì 12 ottobre 2009

IL GIOVO LI FA IM-PALLIDI-RE...


Finisce 3-1 per i granata di mister Brugna, la delicata e difficile trasferta in quel di Moena. Nonostante la classifica dei Monti Pallidi sia molto deficitaria, hanno dimostrato di essere una buona squadra che prova sempre a giocare con palla a terra: sono riusciti a mettere in difficoltà per diversi minuti il Giovo, specialmente nella parte iniziale della partita. Il Giovo scende in campo con Bepi tra i pali (uscito a metà secondo tempo per infortunio, sostituito egregiamente da Medi), difesa a quattro con Bandela, Riky, Mi, Ress; centrocampo a rombo/triangolo, con David, Zizù, Dj Pelle e Uello a ridosso delle punte Doro e Fagna. Prima frazione di gioco avara di emozioni, con i due portieri quasi mai impegnati, se non in qualche uscita su palle vaganti: passata la paura dei primi minuti, il Giovo si spinge in avanti alla ricerca del gol, che arriva proprio allo scadere del primo tempo grazie alla caparbietà di Doro, che ben imbeccato da Uello, si libera del difensore, e calciando di parastink batte il portiere in uscita mettendo la palla a fil di palo. La seconda frazione si apre col Giovo sempre in avanti, intenzionato a chiudere la partita fin da subito. Arriva così il 2-0 grazie al Uello, che calcia dal limite un tiro velenoso che scavalca il portiere e lo infila sotto la traversa. I padroni di casa si gettano in avanti alla disperata, creando qualche grattacapo ai Granata che resistono agli assalti fino a pochi minuti dal termine: corre infatti il 42° minuto, quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, i Pallidi accorciano le distanze con un ottimo colpo di testa. La partita sembra riaperta, ma a sorpresa su un rilancio della difesa granata, Doro ci crede, recupera un ottimo pallone e con un pregevole pallonetto dalla distanza batte ancora una volta il portiere avversario. Si chiude qui la partita, che nei 5 minuti di recupero non offre più nulla da segnalare. Il Giovo si porta a casa 3 punti importantissimi, che coincidono con la prima vittoria esterna. La partita dei granata si può riassumere con una parola: intermittente...infatti per buoni tratti i ragazzi di mister Brugna hanno giocato bene, facendo girare rapidamente la palla, in certi momenti, come nei minuti iniziali, il pallino del gioco è stato in mano pericolosamente ai padroni di casa, che fortunatamente hanno creato pochi pericoli. In definitiva si può però dire che la vittoria è stata meritata. Complimenti a tutta la squadra che ha saputo reagire alle difficoltà iniziali, mettendo in campo grinta e carattere.
P.S. Complimenti ai cugini del Verla che hanno abbattuto la capolista Bassa Anaunia...

venerdì 9 ottobre 2009

...L'AQUILA VENDICA IL VERLA!!!...


...In un sol colpo l'Aquila-Trento vendica doppiamente e nel migliore dei modi il Verla accedendo ai quarti di finale della Coppa Provincia.
Infatti ieri sera c'era di scena a Avio il triangolare di Coppa: Aquila-Trento, Nago e Avio.
Sarà stato il destino, la fatalità, il caso o uno strano gioco del fato (o Pato) ma la squadra aquilotta in una sola sera incontrava esatttamente le 2 squadre che negli ultimi 2 anni avevano eliminato il Verla da questa competizione (che non è la Champios League ma è comunque bello fare risultato).
Il Nago nella scorsa stagione (ci ricordiamo tutti il fantastico autogol "alla Greder" del Cuciu Mattei) e l'Avio in questa stagione con un parziale notevole tra andata e ritorno (7 a 2 ndr).
Magari no centrà en cazzo ma personalmente son sta content de aver en pò vendicà el me Verla.
Per la cronaca i risultati delle gare:

Nago-Avio 1-2
Avio-Aquila 0-2 (Agraiter-Michelon)
Aquila-Nago 0-0

Classifica:

Aquila 4 (passa per miglior differenza reti)
Nago 4 (eliminata)
Avio 0 (eliminata)

In bocca a lupo a tutti per domenica.

mercoledì 7 ottobre 2009

...UN PAREGGIO DA SBADIGLI...


...il Verla porta a casa un buon pareggio nella trasferta nonesa di Tuenno.
In fin dei conti un buon punto che allunga la striscia di risultati utili consecutivi della squadra verlana a due match.
Peccato però per i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza che, Predaia a parte, vanno tutte a punti (sorprendente infatti è la vittoria dei cugini del Cembra per 4 a 1 contro la corazzata Lavis e la doppia vittoria del Cauriol nelle ultime due giornate di campionato).
Ma il cammino è lungo e il quar'ultimo posto è li a solo un punto.
Per la squadra verde-rossa si conta l'assenza per motivi personali del Thommy ma vede il rientro di "The Wall" Cobelli.
Mister Paca schiera così la squadra:
inedito 4-4-1-1 con l'intento di approfittare della superiorità a centrocampo ed in particolare sulle fascie per farle spingere di più:

MARIO
SELVA COBELLI CUCIU COVINO
NARDIN MARA VALENTINI DALPAIZ
FRONZA
ZARO

Il Verla parte bene con il possesso della palla ma la prima vera azione della partite è di matrice nonesa che al 20 del primo tempo va vicina al gol con un bellissimo tiro da fuori area di un centrocampista locale che, come si dice in gergo, "fa la barba al palo".
Pericolo scampato e il Verla riprende il pallino del gioco sfruttando soprattutto la velocità sulle fascie e movimenti delle punte che più di una volta creano qualche grattacapo alla difesa nonesa.
Verso la mezz'ora dell aprima frazione di gara l'occasione più nitida della partita, dopo un uno due sulla trequarti Fronza si libera bene e dall'area di rigore filtra un bellissimo passaggio per Dalpiaz che da solo a mezzo metro dalla porta lasciata libera incredibilmente calcia alto ingannato dal rimbalzo del pallone.
La punta verlana si dispera per l'occasione sprecata che si rivelerà anche l'unica vera emozione della partita.
Il secondo tempo, infatti, è una partita giocata con molto possesso palla da entrambe le squadre che sembrano volersi accontentare del pareggio e del buon punto guadagnato in uno scontro diretto per la salvezza.
I cambi avvengono in rapida successione in meno di 15 minuti proprio vista la sonnolenza della partita: al 55 è capitan Mara (finalmente una prestazione un pò migliore delle ultime uscite) per il giovane Pojer, al 60 è Fronza a lasciare il posto al Zirela e al 70 uno stremato Cobe (al debutto stagionale in campionato) chiede il cambio con Rossi.
Non succede più nulla fino alla fine del match...come i diseva l'an pasà "en bon parezo".
Domenica a Masen arriva la capolista Bassa Anaunia e sarà un incontro davvero impegnativo vista l'imbattibilità della squadra nonesa e una delle migliori difese del camponato.
Ma non bisogna mai darsi per perdenti e a Masen è dura passare, qundi anche la capolista dovrà sudare le proverbiali 7 camicie per portare via 3 punti dal campo di Masen di Giovo.
P.S: complmenti al Giovo che in casa contro un buon Val di Gresta conquista la terza vittoria in campionato trascinata dalla doppietta su punizione di R10 Uello Superstar e un Super Bepi Pararigori (grandissimo super Bepi, dialo cane portierone para rigori) resta in carrozza del treno chiamato Play-off (con il turno di riposo già scontato).
Brutta invece la sconfitta dell'Aquila contro il Paganella che, in una sola partita perde imbattibilità, inviolabilità e primato in classifica, una giornata storta per gli aquilotti dettata da molte assenze e infortuni (personalmente una botta all'anca molto fastidiosa) ma giusta.
Appuntamento a domenica prossima alle ore 15.30: come detto il Verla sarà a Masen contro la Bassa Anaunia, trasferta invece per il Giovo che è visto impegnato sul difficilissimo campo dei Monti Pallidi e l'Aquila in casa col temutissimo Monte Ozolo.
In bocca al lupo per tutti gli appassionati e sempre Forza Verla!

lunedì 5 ottobre 2009

...CHE BATTAGLIA...


Il Giovo porta a casa altri 3 punti preziosi, battendo per 3-2 il Val di Gresta, al termine di una gara davvero combattuta ed entusiasmante. I Granata di mister Brugna dimostrano ancora una volta di essere un gran bel gruppo, davvero compatto sia fuori ma soprattutto dentro al campo: uniti fino all'ultimo minuto e consapevoli delle loro potenzialità. Grazie a questa consapevolezza, e alla grinta messa in campo, arriva una vittoria che sembrava davvero insperata per come si erano messe le cose nel finale. Il primo tempo è ben giocato da entrambe le formazioni, con le squadre attente a non scoprirsi, e le azioni pericolose sono davvero poche. Passa per primo il Giovo: Uello calcia benissimo una punizione dal limite, aggirando la barriera e mettendo la palla all'incorcio dei pali. Il Giovo sembra poter controllare bene le sfuriate avversarie, ma da una palla persa a centrocampo, ne nasce una punizione poco fuori area: non sembra pericolosa, ma l'arbitro inventa un rigore per un tocco di mano della barriera. Il n° 8 (sicuramente il migliore dei suoi) si incarica della battuta e pareggia i conti. Finisce 1 a 1 la prima frazione. Nel secondo tempo le squadre si affrontano a viso aperto, alla ricerca della vittoria, creando di fatto diverse occasioni da entrambe le parti: il Giovo passa per primo in vantaggio con Doro, abile a battere il portiere in uscita su suggerimento di Fagnagna. Poco dopo però gli ospiti pareggiano su azione di contropiede, con un gran colpo di testa. Proprio allo scadere viene concesso ai Grestani il secondo rigore, per un altro tocco di mano in area, questa volta molto più evidente: sempre il n° 8 alla battuta con la possibilità di chiudere l'incontro. Il nostro portierone Bepi ipnotizza l'avversario, parando splendidamente di piede il possibile 2-3. Mancano ormai solo pochi minuti di recupero, ma il Giovo, galvanizzato da questa situazione ci crede ancora. Sempre su punizione dal limite, questa volta da posizione molto defilata, il solito Uello si inventa una parabola ad uscire che inganna il portiere, battendolo inesorabilmente. E' l'apoteosi: i Granata passano in vantaggio proprio all'ultimo minuto di recupero...il resto è storia...e alcoooool...Volevo fare i complimenti a tutti, perchè ieri abbiamo dimostrato di essere veramente un bel gruppo e una buona squadra con 2 coglioni così...Sani e bizari...

mercoledì 30 settembre 2009

...SI RIPARTE: Giovo vs Val di Gresta...


Dopo la sosta per Festa dell'uva, da domenica prossima si fa nuovamente sul serio...I Granata saranno di scena al pignatastadion dalle ore 15.30, opposti al temibile Val di Gresta, reduce da un importante vittoria esterna in quel di Monti Pallidi. Mister Brugna avrà il suo bel da fare a riportare la concentrazione all'interno del gruppo, dopo le distrazioni e gli eccessi (vera Doro...?) dello scorso week end, e dovrà verificare le condizioni di tutti i giocatori, per poter schierare la miglior formazione possibile. Non sono ammessi errori e cali di concentrazione: la posta in palio è importante per continuare a sperare in un campionato di alta classifica...Il Giovo può far sicuramente bene, ma non deve ripetere gli errori dei primi tempi delle partite contro Vallarsa e Cornacci, ma ripartire dalla grinta e dall'impegno dei secondi tempi, senza concedere spazi agli avversari, giocando a calcio con la palla a terra...Al campo il difficile verdetto...Sani e bizari...

martedì 29 settembre 2009

...LA VAL L'EI NOSA!!!...



...La ormai famosissima festa dell'Uva di Verla è il teatro perfetto per un derby tutto cembrano dal sapore antico.

Antiche rivalse, antichi rancori (direbbero i Nomadi) nel quale il Verla rialza la testa e trova il riscatto dall'avvio di stagione deludente (anche se non sul pianio del gioco ma tanto in quello del punteggio).

Il derby è sentito, la tensione da entrambi le parti è palpabile, si gioca di sabato per permettere i festeggiamenti della festa regina di Verla, il pubblico è delle grandi occasioni e sugli spalti si possono contare moltissime persone perlopiù del mondo calcistico.

Mister Paca parte col 4-4-2 schierando:

DE ALIPRANDINI

SELVA BOLDO CUCIU COVINO

DALPIAZ VALE FRONZA TRAP

ZIRELA ZARO

Parte subito col botto la squadra verde-rosso, il pallino del gioco è nelle loro mani e dominano letteralmente in tutti i settori.

Al 10 il vantaggio, punizione dal limite dell'area, il Thommy è in panchina così si incarica della punizione il Vale, pennellata perfetta sotto la traversa (portiere a dir la verità un pò colpevole) e il pallone si deposita nelle rete.

Esplode la gioia per tutta la squadra, è il primo gol ufficiale in campionato: Il Verla si è sbloccato dal suo tepore.

Ma il Verla è una squadra tutta grinta e carattere, non si accontenta del minimo vantaggio ma costruisce ancora gioco e palle da gol a iosa.

10 minuti dopo il gol un'altra punizione del Vale costringe questa volta Pederiva alla parata in angolo.

Ancora Verla, sempre da calcio piazzato Fronza dalla trequarti mette una palla in area, la respinta della difesa è corta e arriva ancora lo scatanato Valentini che con un gran tiro colpisce la parte superiore della traversa con il pallone che finisce sul fondo.

Il Cembra è stordito, non riesce a macinare gioco e il Verla sembra un rullo compressore, gran pressing in mezzo al campo De Aliprandini per i primi 45 minuti è uno spettatore non pagante.

Prima della fine del primo tempo ancora occasionissima per il Zirela che a due passi dal portiere tira fuori; ma è il preludio al gol del raddoppio.

Al 43 Covono riceve palla in velocità, si fa tutta la fascia, arriva sul fondo, rientra sul destro e mette dentro una palla in area: la palla attraversa tutta l'area di rigore arriva Trapin che al volo la mette sotto gli incroci: è un Eurogol incredibile.

Finisce il primo tempo: CHE SPETTACOLO A MASEN!!!...

Il secondo tempo inizia come spesso da parte Verlana, disattenzione difensiva grave che permette a Blerim di accorciare le distanze per la squadra di Cembra.

Ma il gol è solo un fuoco di paglia, il Cembra non riesce nemmeno a superare la metà campo avversaria, anzi è ancora il Verla a colpire la seconda traversa della giornata con lo scatenato Valentini e ad andare vicinissimo alla terza marcatura con due occasioni del Zaro.

I cambi del secondo tempo sono Mara per Valentini al 10, Thommy e Nardin rispettivamente per Zaro e Dalpiaz alla mezz'ora.

L'ultimo quarto d'ora il Verla amministra bene il vantaggio non rischiando niente e conquistando i primi 3 punti stagionali proprio nella partita più importante: ora può cominciare la festa per i colori verde-rossi che si godono il successo nei numerosi stand della festa dell'uva.

Adesso però bisogna subito pensare al prossimo impegno e confermare il bel gioco fatto vedere nel derby, c'è la trasferta a Tuenno contro il Tnt reduce dal gran pareggio a reti inviolate contro la capolista Bassa Anaunia.

P.S: il Giovo sempre "causa" festa dell'uva ha chiesto il riposo giornaliero obbligatorio e è venuto accontentato così hanno potuto render ancor più magica la festa di Verla con il loro Stand affollatissimo.

L'aquila invece conquista il primato suonando un poker al povero Predaia raggiungendo la vetta della classifica e con il piccolo primato di essere l'unica squadra a non aver ancora subito una segnatura. Avanti così.

Appuntamento per tutti è domenica prossima alle ore 15.30 con il Verla impegnato come detto a Tuenno e il Giovo in casa contro il Val di Gresta.

In bocca al lupo a tutti!!!

mercoledì 23 settembre 2009

'L SAGRIN...


Dopo il successo de 'L Sagron, il G.V.i. si cimenta ne
'L Sagrin, l'edizione in miniatura della festa della terza de lui...In occasione della festa dell'uva, che si terrà a Verla di Giovo venerdì sabato e domenica prossimi, nel piazzale dell'asilo, dietro al capannone principale, sarà allestito un grande gazebo che ospiterà uno stand molto interessante...Musica e divertimento saranno assicurati per i tre giorni di festa: si partirà venerdì con gli Incenso seguiti dai Stone Malament...sabato coi Level di Moreno e Beo seguiti da DJ Steve...domenica chiusura in bellezza a partire dalle 20.00 col Karaoke scatolon...Durante i tre giorni saranno sarvite birre in bottiglia (DUFF, CORONA, BECK'S, FORST1857), birre alla spina nei bicchieri di vetro (WEIZEN, FORST), aperitivi e cocktails (SPRITZ, MOJITO, CAIPIROSKA)...con degustazione di grappe della valle di Cembra e vendita di pomi e ua sciava...Vi aspettiamo numerosi...Sani e Bizari...

martedì 22 settembre 2009

BASTA MONADE ALLA TANAJA.....


Nol sarà na cima, ma stavolta l'ha dit propi na roba giusta...

Schützen, Savoi (Lega): basta sprecare soldi
TRENTO - Ancora una volta si apprende dalla stampa che non c’è freno alle richieste dell’assessore Panizza nel richiedere fondi per le attività di commemorazione di Andreas Hofer. Dopo aver già predisposto un budget da 200.000 euro, in un periodo di crisi, dove la Provincia dovrebbe impiegare tutte le sue risorse a sostegno della popolazione, delle fasce più in difficoltà ecco ora approvata un’aggiunta di altri 100.000 euro per le suddette celebrazioni.La gente è stufa di questo sperpero che prosegue mentre i più deboli della società perdono il lavoro e le piccole imprese sono in difficoltà. C’è bisogno di mettere un freno a tutto questo.
Alessandro Savoi (Lega Nord)

...IL VERLA NON RIESCE A SEGNARE...


...è proprio così...il Verla non sa più segnare...infatti il ruolino di marcia nelle prime 3 giornate di campionato è allarmante: 6 gol subiti e 0 gol fatti...
Certamente domenica si è visto un Verla decisamente in palla e solo uno STREPITOSO Serra (nella foto) ha salvato più volte la porta del Dimaro.
La cronaca della partita: Mister Paca si affida ad un solido 4-4-2 schierando:
DE ALIPRANDINI
COVINO IACOPINO BOLDO SELVA
PIFFER MARA VALENTINI TRAPIN
DALPIAZ ZIRELA
Rispetto alle partite precedenti il Verla parte subito bene, ha in mano il pallino del gioco ed è convito nel portare a casa punti importanti da Dimaro.
Però la doccia fredda arriva subito; corre infatti solo l'8 minuto quando il difensore locale Mochen da appena fuori area tira verso la porta difesa da de Aliprandini, il pallone trova involontariamente le gambe di Covino che cambia la direzione del pallone sorprendondo tutti e insaccandosi in rete.
Un brutto inizio per i ragazzi di Brugnara che stavano mettendo sotto l'avversario.
Ma il Verla continua imperterrito giocando un gran calcio e la reazione al gol è veemente.
Al 20 del primo tempo Valentini si trova sui piedi la palla del possibile pareggio ma il suo tiro finisce addosso al portiere, il pallone attraversa tutta la linea di porta, arriva Dalpiaz a botta sicura ma uno straordinario Serra gli nega la rete.
Sul calcio d'angolo seguente un difensore ospite cicca il pallone e va vicino all'autogol, ma il Verla non trova fortuna con questi episodi e il pallone finisce fuori.
Verso il 40 del primo tempo Iacopino sente un leggero fastidio alla gamba e chiede al mister di poterlo sostituire; accontentato al suo posto entra il Damigio al debutto in questa stagione.
Il Verla ci prova e ci prova ma il primo tempo finisce senza altre occasioni.
Negli spogliatoi mister Paca decide subito di cambiare ancora uno spento Mara inserendo il fresco Fronza.
Il secondo tempo comincia come il primo, il Verla gioca e il Dimaro si difende.
Davanti il buon Zirela si muove e gioca bene per la squadra e si procura due occasioni da rete sventate però dalla difesa solandra.
Ma è ancora un Serra davvera in giornata positiva a negare il gol del pareggio verlano alla mezz'ora: Piffer da fuori area tira una bordata€ verso la porta solandra, il pallone viene deviato da un difensore, ma l'estremo difensore locale con un tuffo felino riesce a parare il pallone e deviare in calcio d'angolo.
Cinque minuti dopo è Fronza a trovarsi in area a tu per tu con il portiere ma si incespica sul pallone e sfuma la buona occcasione.
Il Verla ci prova ancora con qualche mischia e calci d'angolo ma il pallone sembra non entrare mai: una maledizione.
Al 35 Paca prova la mossa della disperazione inserendo il Zaro per il Damigio andando a formare un 3-4-3 identico a quello provato una settimana prima a Masen contro il Monte Ozolo.
Il risultato però non cambia e anzi, al 90, è il Dimaro con il bomber Fantelli ad andare vicino al gol ma nell'occasione De Aliprandini è bravissimo a parare.
Sconfitta quindi immeritata per l'11 verlano che esce a testa più che alta da questa partita anche se è ancora ferma al palo a 0 punti.
Però la convinzione della squadra a far bene c'è e lo dimostra la mole di occasioni avute domenica ma Serra (ricordiamo votato miglior portiere del girone l'anno scorso) è stato davvero insuperabile.
L'appuntamento per tutti ora è a Masen di Giovo, sabato c'è l'attesissimo derby con il Cembra di Coach Romanin anch'esso fermo al palo in fondo alla classifica.
Si gioca di sabato pomeriggio per via della FESTA DELL'UA (o hua come i dis su) e quindi tutti sono invitati a tifare i verde-rossi in questa delicata sfida salvezza.
Forse la notizia che circola ma che non è stata confermata è che il Thommy potrebbe essere presente di nuovo nello spogliatoio di Masen, sarebbe importante per tutti.
L'ora del match no la so...quindi ranzave...:-)...
P.S: complimential Giovo che nella terza partita della stagione vince 2 a 1 tra le mura amiche domando un Cornacci parso in gran forma conquistando 3 punti fondamentali per il cammino play-off (anca se el Brugnarol m'a dit de no doprar sta parola perchè porta sfiga).
Anche l'Aquila continua il suo buon cammino distruggendo per 3 reti a 0 un Cauriol davvero in difficoltà e parso a molti non di categoria.
Quindi appuntamento per sabato con il Verla, il Giovo riposa, e perchè no, chi fosse curioso domenica al Trentinello l'Aquila sfida un Predaia a braccetto con Verla, Cauriol e Cembra a 0 punti, speriamo di fare un bel regalo a Mister Paca!
Alla prossima settimana!

lunedì 21 settembre 2009

IL GIOVO DOMA I CORNACCI CON UN 2-1 PIROTECNICO...


Il Giovo riesce a domare la compagine di tesero (quest'anno molto migliorata rispetto ai campionati scorsi), al termine di una gara entusiasmante, sia per il risultato che per la prestazione del secondo tempo: 2 - 1 il risultato finale, con reti di David su rigore e Gibo, dopo il vantaggio ospite. Granata in campo con Medi tra i pali, Livano mi Riky e Cora in difesa, Doro Uello Zizù e Rigo a centrocampo, Fagna e Igor davanti. La gara inizia con i Cornacci in avanti, più propositivi e convinti nel cercare il gol, che non arriva anche grazie alle parate di Medi, impegnato severamente in un paio di occasioni e salvato dalla traversa per ben 2 volte. Il Giovo per quasi tutto il primo tempo se ne sta a guardare, senza creare grandi occasioni, a parte una punizione ben parata dal portiere, ma soprattutto non riesce a giocare palla a terra e a distendersi come gli è solito fare: per tutto il tempo i granata sono incapaci di reagire e sembrano bloccati dalla paura e dal nervosismo. La prima frazione si conclude sul 0 - 0. Nel secondo tempo la musica cambia notevolmente: esce uno spento Doro per David Marionetta, che porta subito molta vivacità in campo. Il Giovo preme sull'acceleratore alla ricerca del gol e chiude gli avversari nella propria metà campo, creando diverse occasioni da rete: purtroppo arriva la doccia fredda a metà tempo. Sull'unica occasione concessa, gli ospiti passano in vantaggio con un tiro sporco dal limite, che si insacca all'angolino basso. I Granata non ci stanno a perdere in questo modo, e con tutta la grinta, il cuore e la determinazione, riescono in pochi minuti a raddrizzare il risultato, prima con il rigore sacrosanto concesso per un tocco di mano in area, ben realizzato da Marionetta, poi al 90° è Gibo, entrato nella ripresa, che porta la vittoria e i 3 punti importantissimi ai granata. Sugli sviluppi di una punizione, si fa largo a sportellate in area e con un destro violento, insacca da pochi passi. Il Giovo ha creduto di più nella vittoria e l'ha cercata e voluta, anche se nel primo tempo gli ospiti hanno fatto bene, mettendo alle corde i granata. Per il duo Brugna / Mosca c'è ancora da lavorare per mettere apposto alcune cosette ma per il momento ci godiamo la vittoria che da morale e consapevolezza che con l'impegno e la grinta del secondo tempo di ieri, si può veramente fare bene. Domenica prossima turno di riposo, quindi niente partita, ma vi aspettiamo numerosi al Sagrin, che si terrà in occasione della festa dell'uva, venerdì sabato e domenica, nel piazzale dell'asilo. Sani e Bizari...