lunedì 26 ottobre 2009

...A MASEN NO VINCE NESUN...!!!


Continua la serie positiva del Giovo, che supera anche il difficile ostacolo Trambileno, e si impone per 1-0 sul terreno amico, grazie alla rete messa a segno dal buon Botegher Marionetta David. Partita veramente difficile quella di ieri, con il Giovo un stanco, che non è riuscito a giocare al meglio, ma nonostante questo, i tre punti sono arrivati comunque. Emergenza infortuni per mister Brugna, privo di Faccenda, Digei Pelle, Coraiola, Rigo e Giandel. Il Giovo si schiera con Bepi tra i pali, in difesa Riky, Bandela mi el Kundo; centrocampo con Ress, Zizù e David, Uello dietro le punte Gibo e Doro. Primo tempo giocato alla pari dalle due squadre, con alcune occasioni per parte: un palo per il Giovo, colpito dal Botegher sugli sviluppi di un calcio piazzato, e una traversa per gli ospiti. Pochi pensieri per i due portieri, quasi mai chiamati in causa per i primi 45 minuti. Secondo tempo molto più vivace, con entrambe le squadre alla ricerca della vittoria: gli ospiti si rendono pericolosi in un paio di occasioni, con dei tiri dalla distanza, fortunatamente fuori bersaglio. Il Giovo, che sembra crederci maggiormente, passa a metà ripresa: lancio in fascia per Ress, cross in area per l'accorrente Marionetta, che sfruttando il velo di Gibo, conclude a rete con una precisa girata. I Granata, forti del vantaggio, arretrano pericolosamente il baricentro, ma gli ospiti non sono quasi mai pericolosi, se non in mischia su qualche calcio piazzato. Nel finale, prima David che liscia un pallone a centro area, poi Gibo che si fa parare un tiro a colpo sicuro, potrebbero aumentare il bottino, ma il risultato rimane bloccato sul 1-0, che permette al Giovo di rimanere in testa alla classifica, in compagnia del CastelMolina, che ne fa 7 al malcapitato Montipallidi. La partita si chiude quindi con una grande vittoria per i Granata, che nonostante non abbiano giocato sui livelli delle precedenti giornate, sono riusciti con la grinta e la determinazione a portare a casa tre punti fondamentali. Ora, dopo i festeggiamenti di ieri (nan beù en congial...), è già tempo di pensare alla difficilissima trasferta di sabato sera in quel di Sacco. Sarà una battaglia, ma con il giusto approccio alla partita, il Giovo potrà sicuramente fare bene. A sabato sera il verdetto...
P.S. Complimenti a tutta la squadra, che anche nel momento di difficoltà vissuto ieri, ha saputo reagire tirando fuori gli attributi al momento giusto. E complimenti agli allenatori, e a tutti i tifosi accorsi ieri al pignatastadion, ieri davvero preso d'assalto dai colori granata...

martedì 20 ottobre 2009

...IL VERLA VA IN DOPPIA CIFRA!!!


...Il Verla inceppato di inizio stagione è ormai solo un ricordo, infatti, la squadra di mister Paca conquista ben 10 punti nelle ultime 4 partite, una media da prime della classe.
Deve essere soddisfatto tutto il gruppo e tutto lo spogliatoio per questa serie di risultati ultili consecutivi che li portano, a metà andata, ad aver già superato i punti che aveva fatto nella sola andata la stagione passata (anzi nelle prime 17 partite a dir la verità).
Quindi vanno fatti degli enormi complimenti per la squadra verlana che ora si porta a 6 punti dal penultimo posto che significherebbe retrocessione.
La cronaca della partita: Mister Paca (che è stato visto da mie spie personali sabato sera che sbavazzava al Sartoris di Lavis col Koslop e il cognato Flavio) schiera un solido 4-4-2 con:
MARIO
SELVA RIGO COBE COVINO
VALE KENIA FRONZA DALPIAZ
ZARO ZIRELA
Il Verla parte subito bene e già al 10 del primo tempo crea una occasione pericolosa; Fronza vede il movimento di Zaro e lo serve sui piedi, l'attaccante verlano compie una discesa fantastica sulla fascia destra e mette in mezzo per Dalpiaz che, dentro l'area, non colpisce bene la palla disturbato da un avversario.
Ma è solo il preludio al gol: infatti non passano neanche 5 minuti che il Verla trova il gol del vantaggio; grandissima azione personale del Zirela che, con una serpentina, dribla 3 difensori locali, va sul fondo e pennella la palla in area verso l'accorrente Fronza che di piatto la mette dentro indisturbato, è l'1 a 0.
Il Verla sembra il Barcellona e 10 minuti dopo ha un altra occasione per portarsi sul 2 a 0 ma l'ottimo Zirela da buona posizione non calcia e favorisce il recupero di un difensore noneso.
Proprio sul rovescio di fronte l'Alta Anaunia crea un azione pericolosa: cros dal fondo di un centrocampista; Mario in presa alta non trattiene ma la palla fortunatamente esce dal rettangolo di gioco, brivido per il Verla e pericolo scampato.
Passano solo 5 minuti e super Mario si rifà dell'errore precedente con un autentico miracolo su un tiro da due passi di Morosini, applausi per la parata del portiere forcolotto.
A fine primo tempo l'Alta Anaunia recrimina un rigore per un fallo di mani in area del Cobe: i testimoni presenti e il protagonista dell'avvenuto confermano e ammettono il tocco irregolare.
Ma nel calcio ci sta che l'arbitro non possa vedere e alla fine dei conti torti e favori sono convinto che si bilanciano come un conto a somma zero (mamma mia che studià che son putei).
Comunque finisce il primo tempo che tuttosommato legittima il risultato fin qui maturato anche se, come abbiamo visto, forse il pareggio era più giusto.
Il secondo tempo vede un Verla subito pinpante che crea gioco e si difende con ordine senza mai subire troppo la pressione degli ospiti.
Al 5 minuto c'è già il primo cambio e Trapin prende il posto sulla fascia di uno spento Valentini (che però mi è stato detto si è rifatto nel terzo tempo dal Mara nella roulette alcolica come l'anno scorso alla fine della gara casalinga col Molveno...quindi putei chi ghera presente pol sol che immaginar..per fortuna ghè la sara en cinta che no l'avrà podest bever se no la ghe deva le sdraze).
Al quarto d'ora della ripresa il Verla chiude la partita con un gol di Kenia Nardin che raccoglie una respinta corta della difesa nonesa e, complice una deviazione, da appena dentro l'area infila l'estremo difensore Turri: è il gol che chiude il match.
Al 35 entra Piffer per un buonissimo Dalpiaz e subito dopo un fuori forma (ma sempre fort) Cobe deve fare un cero alla Madonna per non essere stato espulso dopo un fallaccio a metà campo per impedire un contropiede noneso, nell'azione rimedia solo il "giallo" e ringrazia la Madonna di Pinè avvenuta in suo soccorso e lo Speck Senfter Alto Adige-Sudtirol che l'arbitro aveva sugli occhi domenica nei suoi confronti.
Poco dopo il fallaccio c'è l'ultima occasione per gli ospiti che cercano di sorprende dai 30 metri il Mario, ma con un grandissimo colpo di reni devia la palla in corner salvando la propria porta.
Nel finale (40) entra il Thommy per l'ottimo Zaro e il Verla spreca qualche contropiede e il terzo gol ma il risultato era già al sicuro.
Triplice fischio e tutti a casa.
P.S: anche l'altra squadra di Giovo conquista 3 punti straordinari contro la capolista Castelmolina e, con il riposo già scontato, sale in vetta alla classifica del girrone C di Seconda Categoria, complimenti vivissimi a tutto il Giovo (anca se devo dir la sera a sbevazzar al Sartoris ghera i soliti noti Uello, Rigo, Pato pensavo in una opresenza più numerosa).
L'Aquila invece compie un bruttissimo stop nella trasferta di Dimaro nonostante la doppietta di Michelon (poi espulso stranamente) e i miracoli del sottoscritto (almeno 4) perdendo 3 a 2 (doppietta straordinaria del bomber Fantelli) e conta lo score negativo di un solo punto nelle ultime 3 parite.
Appuntamento a tutti i sportivi è sempre per domenica ora 15.30: Il Verla sarà impegnato in traferta nel super derby col Lavis (tra il resto a pari punteggio) e si prevede un match delicato e scoppiettante, il Giovo ritrova dopo 2 giornate il terreno amico di Masen e cercherà di mantenere il primato contro un temibile Trambileno mentre l'Aquila andrà di scena al Trentinello contro i cugini delle due squadre di Masen: il Cembra di mister Coach che vorrà riscattare l'ultimo posto momentaneo in graduatoria complice la vittoria esterna del Predaia col Paganella, in crisi di risultati, di domenica scorsa.
In Bocca al lupo a tutti!!!

lunedì 19 ottobre 2009

...SPAZIO PISTA...ALTA QUOTA GIOVO...




Il Giovo di mister Brugna non smette di sorprendere e va a conquistarsi 3 punti e la vetta della classifica sul difficilissimo campo del CastelMolina. Il risultato finale la dice lunga sulla prestazione maiuscola dei Granata, che sfoderano una partita perfetta rifilando 5 reti al malcapitato CatelMolina. Finisce dunque 5-2 il big match della 7° giornata, che vede a sorpresa il Giovo balzare in testa alla classifica, a quota 15 punti, in compagnia del Sacco S. Giorgio e appunto del CastelMolina. Partita difficile soprattutto nel primo tempo, quando i padroni di casa mettono a segno due reti in pochi minuti, e cercano di fare la voce grossa: secondo tempo che è un monologo di marca granata. Per questo delicato confronto, Brugna manda in campo Bepi tra i pali, difesa a 4 con Kundo (autore di un ottima prestazione), Riky, Mi e Bandela, centrocampo a rombo/triangolo con Rigo, Zizù, David e più avanzato Uello, a supporto delle punte Doro e Gibo. Il primo tempo è ben combattuto da entrambe le squadre, che si affrontano a viso aperto. La prima occasione è per i padroni di casa, che su punizione vanno vicini al gol, ma trovano el me stink a respingere sulla linea di porta: è il preludio al gol, infatti pochi minuti dopo passano in vantaggio con un gran gol di Zaopo, che si libera del Riky e del Bepi, e conclude a rete con un preciso rasoterra. Il Giovo non ci sta e con un azione da manuale, partita dai piedi di Uello, proseguita con una gran giocata di David, viene conclusa con uno stupendo colpo di testa dal limite dell'area da Gibo, che mette la palla sotto la traversa. Poco dopo però passano ancora in vantaggio i padroni di casa, che con il solito Zaopo, servito con un lungo lancio, arrivano al gol grazie ad una disattenzione difensiva: l'attaccante infatti conclude a rete indisturbato dopo essersi liberato della marcatura. Finisce 2-1 la prima frazione. Il secondo tempo è una rumba del Giovo, che sembra sparato da un cannone. Passano pochi minuti ed arriva il pareggio su rigore di David concesso per atterramento di Doro. Subito dopo è Uello, con una splendida punizione ad insaccare all'incrocio dei pali. Fagna, subentrato per uno stremato Doro, mette al sicuro il risultato a metà tempo, con un gran rasoterra da posizione defilata sugli sviluppi di un corner. I padroni di casa potrebbero accorciare subito le distanze, ma l'arbitro gli nega la rete per un fuorigioco nettissimo. Arriva anche il 5-2 per i Granata sugli sviluppi di una punizione da metà campo, che rimbalza in area, e viene raccolta da Fagna, che di prima intenzione scavalca il portiere in uscita, con un delizioso pallonetto. C'è ancora tempo per un ultima occasione, con Uello che colpisce in pieno il palo sugli sviluppi di una punizione molto defilata. Finisce 5-2 per il Giovo, che porta a casa tre punti davvero importanti e meritati. Complimenti a tutta la squadra, che ieri ha dato dimostrazione di compattezza, forza e grande determinazine, e complimenti ai tifosi che come sempre hanno seguito in massa la squadra granata, sprezzanti del freddo glaciale di ieri (lo si può vedere anche dalla foto in alto). Ora bisogna cercare di continuare su questa strada, che ci può dare delle belle soddisfazioni...

P.S. Quasi dimenticavo di fare i doverosi complimenti alla coppia di allenatori, mister Brugna coadiuvato da mister Mosca, che stanno facendo davvero un ottimo lavoro: se il Giovo dei secondi tempi è sempre in crescendo, significa che anche sul piano fisico stanno lavorando davvero bene...

martedì 13 ottobre 2009

...PISTA PISTA...A MASEN CADE...LA CAPOLISTA!!!


...Prova da incorniciare nella bacheca di una partita perfetta per il Verla di mister Paca domenica al comunale di Masen.
La formazione verlana, infatti, batte la capolista Bassa Anaunia e si porta a 7 punti in classifica in una situazione di tranquillità per il raggiungimento della salvezza il prima possibile.
Il Verla è quasi al completo e le uniche defezioni sono del Cobe (non convocato per non aver fatto neanche un allenamento settimanale) e del partente portiere De Aliprandini che non digerisce la panchina di Tuenno e saluta i compagni (domenica era presente al trentinello per seguire l'Aquila ndr).
Per la delicata sfida mister Paca schiera così il suo Verla: 4-4-2
MARIO
SELVA RIGO CUCIU COVINO
TRAP FRONZA KENIA DALPIAZ
ZARO ZIRELA
La Bassa Anaunia schiera il classico 3-5-2 che però non riesce a fare manovra sul difficile campo di Masen.
Infatti, il Verla fin dalle prime battute è padrone del campo, gli spettatori non notano i 9 punti che distanziano le due squadre in campionato.
I primi 20 minuti non provocano emozioni ma sono un costante possesso palla della squadra di Verla che pochi minuti dopo porteranno i loro frutti.
Proprio al 20 infatti il Verla guadagna un calcio d'angolo, Covino si appresta alla battuta, movimento perfetto di CAPITAN CUCIU che riceve palla e di testa firma l'1 a 0.
5 minuti più tardi è Bertoletti che, con un miracolo, nega il raddoppio all'ottimo Zaro e al 35 bruttissima entrata del Toro Giovannini su Dalpaiz che li vale il rosso diretto lasciando la sua squadra in 10.
Il Primo tempo finisce senza più tante emozioni con il Verla meritatamente in vantaggio.
La seconda frazione di gioco comincia come era finita la prima, il Verla non fa vedere il pallone agli ospiti e, infatti, dopo soli 5 minuti dall'inizio del secondo tempo c'è il raddoppio locale direttamente da calcio d'angolo di super Covino che beffa il portiere noneso sul secando palo.
Dopo il raddoppio The Special One Paca corre subito ai ripari, cerca più copertura sulla fascia e sostituisce un buon Dalpiaz per uno scalpitante Piffer in forma, ed è proprio il neo-entrato che ha sui piedi la palla del terzo gol.
Su una azione in contropiede si trova in area solo davanti al portiere ma spara incredibilmente alto.
Paca sostituisce anche un ritrovatissimo Zirela per il Capitan Mara per coprire ancor di più la difesa portando un 4-4-1-1 spostando Fronza dietro l'unica punta Zaro (mossa tattica vista già nel pareggio scorso di Tuenno).
Non succede più niente fino al 25 quando il sempre verde e astutissimo Bonn cade in area con un contatto dubbio con???...............chi sarà mai???.......che provoca un rigore???.............EL SELVA!!!.
Dialo Porco no te hai emparà nient da l'an pasà...dialo porco...
Sul dischetto si presenta il neo-aquisto noneso Valentini che spiazza Mariotti e infila il Verla per il 2 a 1.
Subito dopo il rigore l'Immenso Fronza viene sostituto dal Thommy per cercare con la sua classe di tenere su più palle possibili.
Ma è la Bassa poco dopo ad andare vicina al gol col bomber Giovannini che dentro l'area colpisce la traversa dopo una straordinaria deviazione di Mariotti.
Se si pensa a un forcing della capolista per trovare il gol del pareggio nei minuti finali si sbaglia, anzi, il Verla è ordinato e gestisce nel migliore dei modi il risultato; unica nota da segnalare nel finale l'espulsione per doppia ammonizione del Cuciu Mattei per doppia ammonizione.
Autentico show in panchina per mister Paca che, come il suo solito, incita alla sua maniera i ragazzi: A FINE PARTITA NON SI CONTERANNO I PORCA MERDA DIRETTI VERSO L'ARBITRO (Grande Paca Manetta Manettin).
Al triplice fischio scoppia la gioia a Masen per l'impresa della giornata della Prima Categoria girone C.
Complimenti al Verla per il risultato, adesso però bisogna continuare sulla stessa riga con i primi cugini della capolista: l'Alta Anaune sempre in casa a Masen.
P.S: Grandissima vittoria del Giovo in trasferta in val di Fassa contro i Monti Pallidi tornando sulle vette del girone C di seconda Categoria con le prime della classe, ancora un sontuoso R10 Uello che con 3 gol in 2 partite si candida come il bomber della squadra di Giovo, peccato per l'infortunio al Peppiniello sperando che si rimetta presto e ritrovi al più presta la forma.
Pareggio giusto invece per l'Aquila che in casa impatta sul 2 a 2 con un Monte Ozolo arcigno e mai domo ma con la consapevolezza di aver buttato nel cesso 2 punti che sarebbero valsi il primato: incredibili gli errori dal dischetto di Capitan Sassi e del portierello Calogero che commette un errore da terza categoria (mai sucesa n'a roba del genere, sperente sia dal bon l'ultima).
Domenica prossima l'appuntamento è sempre per le 15.30: come detto il Verla sarà di scena in casa contro l'Alta Anaune, il Giovo di nuovo in trasferta in quei di Castelmolina, mentre l'Aquila sarà chiamata alla trasferta forse più lunga dell'anno a Dimaro.
In bocca al lupo a tutti.

lunedì 12 ottobre 2009

IL GIOVO LI FA IM-PALLIDI-RE...


Finisce 3-1 per i granata di mister Brugna, la delicata e difficile trasferta in quel di Moena. Nonostante la classifica dei Monti Pallidi sia molto deficitaria, hanno dimostrato di essere una buona squadra che prova sempre a giocare con palla a terra: sono riusciti a mettere in difficoltà per diversi minuti il Giovo, specialmente nella parte iniziale della partita. Il Giovo scende in campo con Bepi tra i pali (uscito a metà secondo tempo per infortunio, sostituito egregiamente da Medi), difesa a quattro con Bandela, Riky, Mi, Ress; centrocampo a rombo/triangolo, con David, Zizù, Dj Pelle e Uello a ridosso delle punte Doro e Fagna. Prima frazione di gioco avara di emozioni, con i due portieri quasi mai impegnati, se non in qualche uscita su palle vaganti: passata la paura dei primi minuti, il Giovo si spinge in avanti alla ricerca del gol, che arriva proprio allo scadere del primo tempo grazie alla caparbietà di Doro, che ben imbeccato da Uello, si libera del difensore, e calciando di parastink batte il portiere in uscita mettendo la palla a fil di palo. La seconda frazione si apre col Giovo sempre in avanti, intenzionato a chiudere la partita fin da subito. Arriva così il 2-0 grazie al Uello, che calcia dal limite un tiro velenoso che scavalca il portiere e lo infila sotto la traversa. I padroni di casa si gettano in avanti alla disperata, creando qualche grattacapo ai Granata che resistono agli assalti fino a pochi minuti dal termine: corre infatti il 42° minuto, quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato, i Pallidi accorciano le distanze con un ottimo colpo di testa. La partita sembra riaperta, ma a sorpresa su un rilancio della difesa granata, Doro ci crede, recupera un ottimo pallone e con un pregevole pallonetto dalla distanza batte ancora una volta il portiere avversario. Si chiude qui la partita, che nei 5 minuti di recupero non offre più nulla da segnalare. Il Giovo si porta a casa 3 punti importantissimi, che coincidono con la prima vittoria esterna. La partita dei granata si può riassumere con una parola: intermittente...infatti per buoni tratti i ragazzi di mister Brugna hanno giocato bene, facendo girare rapidamente la palla, in certi momenti, come nei minuti iniziali, il pallino del gioco è stato in mano pericolosamente ai padroni di casa, che fortunatamente hanno creato pochi pericoli. In definitiva si può però dire che la vittoria è stata meritata. Complimenti a tutta la squadra che ha saputo reagire alle difficoltà iniziali, mettendo in campo grinta e carattere.
P.S. Complimenti ai cugini del Verla che hanno abbattuto la capolista Bassa Anaunia...

venerdì 9 ottobre 2009

...L'AQUILA VENDICA IL VERLA!!!...


...In un sol colpo l'Aquila-Trento vendica doppiamente e nel migliore dei modi il Verla accedendo ai quarti di finale della Coppa Provincia.
Infatti ieri sera c'era di scena a Avio il triangolare di Coppa: Aquila-Trento, Nago e Avio.
Sarà stato il destino, la fatalità, il caso o uno strano gioco del fato (o Pato) ma la squadra aquilotta in una sola sera incontrava esatttamente le 2 squadre che negli ultimi 2 anni avevano eliminato il Verla da questa competizione (che non è la Champios League ma è comunque bello fare risultato).
Il Nago nella scorsa stagione (ci ricordiamo tutti il fantastico autogol "alla Greder" del Cuciu Mattei) e l'Avio in questa stagione con un parziale notevole tra andata e ritorno (7 a 2 ndr).
Magari no centrà en cazzo ma personalmente son sta content de aver en pò vendicà el me Verla.
Per la cronaca i risultati delle gare:

Nago-Avio 1-2
Avio-Aquila 0-2 (Agraiter-Michelon)
Aquila-Nago 0-0

Classifica:

Aquila 4 (passa per miglior differenza reti)
Nago 4 (eliminata)
Avio 0 (eliminata)

In bocca a lupo a tutti per domenica.

mercoledì 7 ottobre 2009

...UN PAREGGIO DA SBADIGLI...


...il Verla porta a casa un buon pareggio nella trasferta nonesa di Tuenno.
In fin dei conti un buon punto che allunga la striscia di risultati utili consecutivi della squadra verlana a due match.
Peccato però per i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza che, Predaia a parte, vanno tutte a punti (sorprendente infatti è la vittoria dei cugini del Cembra per 4 a 1 contro la corazzata Lavis e la doppia vittoria del Cauriol nelle ultime due giornate di campionato).
Ma il cammino è lungo e il quar'ultimo posto è li a solo un punto.
Per la squadra verde-rossa si conta l'assenza per motivi personali del Thommy ma vede il rientro di "The Wall" Cobelli.
Mister Paca schiera così la squadra:
inedito 4-4-1-1 con l'intento di approfittare della superiorità a centrocampo ed in particolare sulle fascie per farle spingere di più:

MARIO
SELVA COBELLI CUCIU COVINO
NARDIN MARA VALENTINI DALPAIZ
FRONZA
ZARO

Il Verla parte bene con il possesso della palla ma la prima vera azione della partite è di matrice nonesa che al 20 del primo tempo va vicina al gol con un bellissimo tiro da fuori area di un centrocampista locale che, come si dice in gergo, "fa la barba al palo".
Pericolo scampato e il Verla riprende il pallino del gioco sfruttando soprattutto la velocità sulle fascie e movimenti delle punte che più di una volta creano qualche grattacapo alla difesa nonesa.
Verso la mezz'ora dell aprima frazione di gara l'occasione più nitida della partita, dopo un uno due sulla trequarti Fronza si libera bene e dall'area di rigore filtra un bellissimo passaggio per Dalpiaz che da solo a mezzo metro dalla porta lasciata libera incredibilmente calcia alto ingannato dal rimbalzo del pallone.
La punta verlana si dispera per l'occasione sprecata che si rivelerà anche l'unica vera emozione della partita.
Il secondo tempo, infatti, è una partita giocata con molto possesso palla da entrambe le squadre che sembrano volersi accontentare del pareggio e del buon punto guadagnato in uno scontro diretto per la salvezza.
I cambi avvengono in rapida successione in meno di 15 minuti proprio vista la sonnolenza della partita: al 55 è capitan Mara (finalmente una prestazione un pò migliore delle ultime uscite) per il giovane Pojer, al 60 è Fronza a lasciare il posto al Zirela e al 70 uno stremato Cobe (al debutto stagionale in campionato) chiede il cambio con Rossi.
Non succede più nulla fino alla fine del match...come i diseva l'an pasà "en bon parezo".
Domenica a Masen arriva la capolista Bassa Anaunia e sarà un incontro davvero impegnativo vista l'imbattibilità della squadra nonesa e una delle migliori difese del camponato.
Ma non bisogna mai darsi per perdenti e a Masen è dura passare, qundi anche la capolista dovrà sudare le proverbiali 7 camicie per portare via 3 punti dal campo di Masen di Giovo.
P.S: complmenti al Giovo che in casa contro un buon Val di Gresta conquista la terza vittoria in campionato trascinata dalla doppietta su punizione di R10 Uello Superstar e un Super Bepi Pararigori (grandissimo super Bepi, dialo cane portierone para rigori) resta in carrozza del treno chiamato Play-off (con il turno di riposo già scontato).
Brutta invece la sconfitta dell'Aquila contro il Paganella che, in una sola partita perde imbattibilità, inviolabilità e primato in classifica, una giornata storta per gli aquilotti dettata da molte assenze e infortuni (personalmente una botta all'anca molto fastidiosa) ma giusta.
Appuntamento a domenica prossima alle ore 15.30: come detto il Verla sarà a Masen contro la Bassa Anaunia, trasferta invece per il Giovo che è visto impegnato sul difficilissimo campo dei Monti Pallidi e l'Aquila in casa col temutissimo Monte Ozolo.
In bocca al lupo per tutti gli appassionati e sempre Forza Verla!

lunedì 5 ottobre 2009

...CHE BATTAGLIA...


Il Giovo porta a casa altri 3 punti preziosi, battendo per 3-2 il Val di Gresta, al termine di una gara davvero combattuta ed entusiasmante. I Granata di mister Brugna dimostrano ancora una volta di essere un gran bel gruppo, davvero compatto sia fuori ma soprattutto dentro al campo: uniti fino all'ultimo minuto e consapevoli delle loro potenzialità. Grazie a questa consapevolezza, e alla grinta messa in campo, arriva una vittoria che sembrava davvero insperata per come si erano messe le cose nel finale. Il primo tempo è ben giocato da entrambe le formazioni, con le squadre attente a non scoprirsi, e le azioni pericolose sono davvero poche. Passa per primo il Giovo: Uello calcia benissimo una punizione dal limite, aggirando la barriera e mettendo la palla all'incorcio dei pali. Il Giovo sembra poter controllare bene le sfuriate avversarie, ma da una palla persa a centrocampo, ne nasce una punizione poco fuori area: non sembra pericolosa, ma l'arbitro inventa un rigore per un tocco di mano della barriera. Il n° 8 (sicuramente il migliore dei suoi) si incarica della battuta e pareggia i conti. Finisce 1 a 1 la prima frazione. Nel secondo tempo le squadre si affrontano a viso aperto, alla ricerca della vittoria, creando di fatto diverse occasioni da entrambe le parti: il Giovo passa per primo in vantaggio con Doro, abile a battere il portiere in uscita su suggerimento di Fagnagna. Poco dopo però gli ospiti pareggiano su azione di contropiede, con un gran colpo di testa. Proprio allo scadere viene concesso ai Grestani il secondo rigore, per un altro tocco di mano in area, questa volta molto più evidente: sempre il n° 8 alla battuta con la possibilità di chiudere l'incontro. Il nostro portierone Bepi ipnotizza l'avversario, parando splendidamente di piede il possibile 2-3. Mancano ormai solo pochi minuti di recupero, ma il Giovo, galvanizzato da questa situazione ci crede ancora. Sempre su punizione dal limite, questa volta da posizione molto defilata, il solito Uello si inventa una parabola ad uscire che inganna il portiere, battendolo inesorabilmente. E' l'apoteosi: i Granata passano in vantaggio proprio all'ultimo minuto di recupero...il resto è storia...e alcoooool...Volevo fare i complimenti a tutti, perchè ieri abbiamo dimostrato di essere veramente un bel gruppo e una buona squadra con 2 coglioni così...Sani e bizari...

mercoledì 30 settembre 2009

...SI RIPARTE: Giovo vs Val di Gresta...


Dopo la sosta per Festa dell'uva, da domenica prossima si fa nuovamente sul serio...I Granata saranno di scena al pignatastadion dalle ore 15.30, opposti al temibile Val di Gresta, reduce da un importante vittoria esterna in quel di Monti Pallidi. Mister Brugna avrà il suo bel da fare a riportare la concentrazione all'interno del gruppo, dopo le distrazioni e gli eccessi (vera Doro...?) dello scorso week end, e dovrà verificare le condizioni di tutti i giocatori, per poter schierare la miglior formazione possibile. Non sono ammessi errori e cali di concentrazione: la posta in palio è importante per continuare a sperare in un campionato di alta classifica...Il Giovo può far sicuramente bene, ma non deve ripetere gli errori dei primi tempi delle partite contro Vallarsa e Cornacci, ma ripartire dalla grinta e dall'impegno dei secondi tempi, senza concedere spazi agli avversari, giocando a calcio con la palla a terra...Al campo il difficile verdetto...Sani e bizari...

martedì 29 settembre 2009

...LA VAL L'EI NOSA!!!...



...La ormai famosissima festa dell'Uva di Verla è il teatro perfetto per un derby tutto cembrano dal sapore antico.

Antiche rivalse, antichi rancori (direbbero i Nomadi) nel quale il Verla rialza la testa e trova il riscatto dall'avvio di stagione deludente (anche se non sul pianio del gioco ma tanto in quello del punteggio).

Il derby è sentito, la tensione da entrambi le parti è palpabile, si gioca di sabato per permettere i festeggiamenti della festa regina di Verla, il pubblico è delle grandi occasioni e sugli spalti si possono contare moltissime persone perlopiù del mondo calcistico.

Mister Paca parte col 4-4-2 schierando:

DE ALIPRANDINI

SELVA BOLDO CUCIU COVINO

DALPIAZ VALE FRONZA TRAP

ZIRELA ZARO

Parte subito col botto la squadra verde-rosso, il pallino del gioco è nelle loro mani e dominano letteralmente in tutti i settori.

Al 10 il vantaggio, punizione dal limite dell'area, il Thommy è in panchina così si incarica della punizione il Vale, pennellata perfetta sotto la traversa (portiere a dir la verità un pò colpevole) e il pallone si deposita nelle rete.

Esplode la gioia per tutta la squadra, è il primo gol ufficiale in campionato: Il Verla si è sbloccato dal suo tepore.

Ma il Verla è una squadra tutta grinta e carattere, non si accontenta del minimo vantaggio ma costruisce ancora gioco e palle da gol a iosa.

10 minuti dopo il gol un'altra punizione del Vale costringe questa volta Pederiva alla parata in angolo.

Ancora Verla, sempre da calcio piazzato Fronza dalla trequarti mette una palla in area, la respinta della difesa è corta e arriva ancora lo scatanato Valentini che con un gran tiro colpisce la parte superiore della traversa con il pallone che finisce sul fondo.

Il Cembra è stordito, non riesce a macinare gioco e il Verla sembra un rullo compressore, gran pressing in mezzo al campo De Aliprandini per i primi 45 minuti è uno spettatore non pagante.

Prima della fine del primo tempo ancora occasionissima per il Zirela che a due passi dal portiere tira fuori; ma è il preludio al gol del raddoppio.

Al 43 Covono riceve palla in velocità, si fa tutta la fascia, arriva sul fondo, rientra sul destro e mette dentro una palla in area: la palla attraversa tutta l'area di rigore arriva Trapin che al volo la mette sotto gli incroci: è un Eurogol incredibile.

Finisce il primo tempo: CHE SPETTACOLO A MASEN!!!...

Il secondo tempo inizia come spesso da parte Verlana, disattenzione difensiva grave che permette a Blerim di accorciare le distanze per la squadra di Cembra.

Ma il gol è solo un fuoco di paglia, il Cembra non riesce nemmeno a superare la metà campo avversaria, anzi è ancora il Verla a colpire la seconda traversa della giornata con lo scatenato Valentini e ad andare vicinissimo alla terza marcatura con due occasioni del Zaro.

I cambi del secondo tempo sono Mara per Valentini al 10, Thommy e Nardin rispettivamente per Zaro e Dalpiaz alla mezz'ora.

L'ultimo quarto d'ora il Verla amministra bene il vantaggio non rischiando niente e conquistando i primi 3 punti stagionali proprio nella partita più importante: ora può cominciare la festa per i colori verde-rossi che si godono il successo nei numerosi stand della festa dell'uva.

Adesso però bisogna subito pensare al prossimo impegno e confermare il bel gioco fatto vedere nel derby, c'è la trasferta a Tuenno contro il Tnt reduce dal gran pareggio a reti inviolate contro la capolista Bassa Anaunia.

P.S: il Giovo sempre "causa" festa dell'uva ha chiesto il riposo giornaliero obbligatorio e è venuto accontentato così hanno potuto render ancor più magica la festa di Verla con il loro Stand affollatissimo.

L'aquila invece conquista il primato suonando un poker al povero Predaia raggiungendo la vetta della classifica e con il piccolo primato di essere l'unica squadra a non aver ancora subito una segnatura. Avanti così.

Appuntamento per tutti è domenica prossima alle ore 15.30 con il Verla impegnato come detto a Tuenno e il Giovo in casa contro il Val di Gresta.

In bocca al lupo a tutti!!!

mercoledì 23 settembre 2009

'L SAGRIN...


Dopo il successo de 'L Sagron, il G.V.i. si cimenta ne
'L Sagrin, l'edizione in miniatura della festa della terza de lui...In occasione della festa dell'uva, che si terrà a Verla di Giovo venerdì sabato e domenica prossimi, nel piazzale dell'asilo, dietro al capannone principale, sarà allestito un grande gazebo che ospiterà uno stand molto interessante...Musica e divertimento saranno assicurati per i tre giorni di festa: si partirà venerdì con gli Incenso seguiti dai Stone Malament...sabato coi Level di Moreno e Beo seguiti da DJ Steve...domenica chiusura in bellezza a partire dalle 20.00 col Karaoke scatolon...Durante i tre giorni saranno sarvite birre in bottiglia (DUFF, CORONA, BECK'S, FORST1857), birre alla spina nei bicchieri di vetro (WEIZEN, FORST), aperitivi e cocktails (SPRITZ, MOJITO, CAIPIROSKA)...con degustazione di grappe della valle di Cembra e vendita di pomi e ua sciava...Vi aspettiamo numerosi...Sani e Bizari...

martedì 22 settembre 2009

BASTA MONADE ALLA TANAJA.....


Nol sarà na cima, ma stavolta l'ha dit propi na roba giusta...

Schützen, Savoi (Lega): basta sprecare soldi
TRENTO - Ancora una volta si apprende dalla stampa che non c’è freno alle richieste dell’assessore Panizza nel richiedere fondi per le attività di commemorazione di Andreas Hofer. Dopo aver già predisposto un budget da 200.000 euro, in un periodo di crisi, dove la Provincia dovrebbe impiegare tutte le sue risorse a sostegno della popolazione, delle fasce più in difficoltà ecco ora approvata un’aggiunta di altri 100.000 euro per le suddette celebrazioni.La gente è stufa di questo sperpero che prosegue mentre i più deboli della società perdono il lavoro e le piccole imprese sono in difficoltà. C’è bisogno di mettere un freno a tutto questo.
Alessandro Savoi (Lega Nord)

...IL VERLA NON RIESCE A SEGNARE...


...è proprio così...il Verla non sa più segnare...infatti il ruolino di marcia nelle prime 3 giornate di campionato è allarmante: 6 gol subiti e 0 gol fatti...
Certamente domenica si è visto un Verla decisamente in palla e solo uno STREPITOSO Serra (nella foto) ha salvato più volte la porta del Dimaro.
La cronaca della partita: Mister Paca si affida ad un solido 4-4-2 schierando:
DE ALIPRANDINI
COVINO IACOPINO BOLDO SELVA
PIFFER MARA VALENTINI TRAPIN
DALPIAZ ZIRELA
Rispetto alle partite precedenti il Verla parte subito bene, ha in mano il pallino del gioco ed è convito nel portare a casa punti importanti da Dimaro.
Però la doccia fredda arriva subito; corre infatti solo l'8 minuto quando il difensore locale Mochen da appena fuori area tira verso la porta difesa da de Aliprandini, il pallone trova involontariamente le gambe di Covino che cambia la direzione del pallone sorprendondo tutti e insaccandosi in rete.
Un brutto inizio per i ragazzi di Brugnara che stavano mettendo sotto l'avversario.
Ma il Verla continua imperterrito giocando un gran calcio e la reazione al gol è veemente.
Al 20 del primo tempo Valentini si trova sui piedi la palla del possibile pareggio ma il suo tiro finisce addosso al portiere, il pallone attraversa tutta la linea di porta, arriva Dalpiaz a botta sicura ma uno straordinario Serra gli nega la rete.
Sul calcio d'angolo seguente un difensore ospite cicca il pallone e va vicino all'autogol, ma il Verla non trova fortuna con questi episodi e il pallone finisce fuori.
Verso il 40 del primo tempo Iacopino sente un leggero fastidio alla gamba e chiede al mister di poterlo sostituire; accontentato al suo posto entra il Damigio al debutto in questa stagione.
Il Verla ci prova e ci prova ma il primo tempo finisce senza altre occasioni.
Negli spogliatoi mister Paca decide subito di cambiare ancora uno spento Mara inserendo il fresco Fronza.
Il secondo tempo comincia come il primo, il Verla gioca e il Dimaro si difende.
Davanti il buon Zirela si muove e gioca bene per la squadra e si procura due occasioni da rete sventate però dalla difesa solandra.
Ma è ancora un Serra davvera in giornata positiva a negare il gol del pareggio verlano alla mezz'ora: Piffer da fuori area tira una bordata€ verso la porta solandra, il pallone viene deviato da un difensore, ma l'estremo difensore locale con un tuffo felino riesce a parare il pallone e deviare in calcio d'angolo.
Cinque minuti dopo è Fronza a trovarsi in area a tu per tu con il portiere ma si incespica sul pallone e sfuma la buona occcasione.
Il Verla ci prova ancora con qualche mischia e calci d'angolo ma il pallone sembra non entrare mai: una maledizione.
Al 35 Paca prova la mossa della disperazione inserendo il Zaro per il Damigio andando a formare un 3-4-3 identico a quello provato una settimana prima a Masen contro il Monte Ozolo.
Il risultato però non cambia e anzi, al 90, è il Dimaro con il bomber Fantelli ad andare vicino al gol ma nell'occasione De Aliprandini è bravissimo a parare.
Sconfitta quindi immeritata per l'11 verlano che esce a testa più che alta da questa partita anche se è ancora ferma al palo a 0 punti.
Però la convinzione della squadra a far bene c'è e lo dimostra la mole di occasioni avute domenica ma Serra (ricordiamo votato miglior portiere del girone l'anno scorso) è stato davvero insuperabile.
L'appuntamento per tutti ora è a Masen di Giovo, sabato c'è l'attesissimo derby con il Cembra di Coach Romanin anch'esso fermo al palo in fondo alla classifica.
Si gioca di sabato pomeriggio per via della FESTA DELL'UA (o hua come i dis su) e quindi tutti sono invitati a tifare i verde-rossi in questa delicata sfida salvezza.
Forse la notizia che circola ma che non è stata confermata è che il Thommy potrebbe essere presente di nuovo nello spogliatoio di Masen, sarebbe importante per tutti.
L'ora del match no la so...quindi ranzave...:-)...
P.S: complimential Giovo che nella terza partita della stagione vince 2 a 1 tra le mura amiche domando un Cornacci parso in gran forma conquistando 3 punti fondamentali per il cammino play-off (anca se el Brugnarol m'a dit de no doprar sta parola perchè porta sfiga).
Anche l'Aquila continua il suo buon cammino distruggendo per 3 reti a 0 un Cauriol davvero in difficoltà e parso a molti non di categoria.
Quindi appuntamento per sabato con il Verla, il Giovo riposa, e perchè no, chi fosse curioso domenica al Trentinello l'Aquila sfida un Predaia a braccetto con Verla, Cauriol e Cembra a 0 punti, speriamo di fare un bel regalo a Mister Paca!
Alla prossima settimana!

lunedì 21 settembre 2009

IL GIOVO DOMA I CORNACCI CON UN 2-1 PIROTECNICO...


Il Giovo riesce a domare la compagine di tesero (quest'anno molto migliorata rispetto ai campionati scorsi), al termine di una gara entusiasmante, sia per il risultato che per la prestazione del secondo tempo: 2 - 1 il risultato finale, con reti di David su rigore e Gibo, dopo il vantaggio ospite. Granata in campo con Medi tra i pali, Livano mi Riky e Cora in difesa, Doro Uello Zizù e Rigo a centrocampo, Fagna e Igor davanti. La gara inizia con i Cornacci in avanti, più propositivi e convinti nel cercare il gol, che non arriva anche grazie alle parate di Medi, impegnato severamente in un paio di occasioni e salvato dalla traversa per ben 2 volte. Il Giovo per quasi tutto il primo tempo se ne sta a guardare, senza creare grandi occasioni, a parte una punizione ben parata dal portiere, ma soprattutto non riesce a giocare palla a terra e a distendersi come gli è solito fare: per tutto il tempo i granata sono incapaci di reagire e sembrano bloccati dalla paura e dal nervosismo. La prima frazione si conclude sul 0 - 0. Nel secondo tempo la musica cambia notevolmente: esce uno spento Doro per David Marionetta, che porta subito molta vivacità in campo. Il Giovo preme sull'acceleratore alla ricerca del gol e chiude gli avversari nella propria metà campo, creando diverse occasioni da rete: purtroppo arriva la doccia fredda a metà tempo. Sull'unica occasione concessa, gli ospiti passano in vantaggio con un tiro sporco dal limite, che si insacca all'angolino basso. I Granata non ci stanno a perdere in questo modo, e con tutta la grinta, il cuore e la determinazione, riescono in pochi minuti a raddrizzare il risultato, prima con il rigore sacrosanto concesso per un tocco di mano in area, ben realizzato da Marionetta, poi al 90° è Gibo, entrato nella ripresa, che porta la vittoria e i 3 punti importantissimi ai granata. Sugli sviluppi di una punizione, si fa largo a sportellate in area e con un destro violento, insacca da pochi passi. Il Giovo ha creduto di più nella vittoria e l'ha cercata e voluta, anche se nel primo tempo gli ospiti hanno fatto bene, mettendo alle corde i granata. Per il duo Brugna / Mosca c'è ancora da lavorare per mettere apposto alcune cosette ma per il momento ci godiamo la vittoria che da morale e consapevolezza che con l'impegno e la grinta del secondo tempo di ieri, si può veramente fare bene. Domenica prossima turno di riposo, quindi niente partita, ma vi aspettiamo numerosi al Sagrin, che si terrà in occasione della festa dell'uva, venerdì sabato e domenica, nel piazzale dell'asilo. Sani e Bizari...

martedì 15 settembre 2009

...UNA BOCCATA DI...OZOLO!!!...


...Un'altra domenica da dimenticare per i colori verde-rossi che si fanno superare tra le mura amiche dalla neopromossa Monte Ozolo giocando tutto sommato solo nella seconda frazione di gara.
Tornano a disposizione di Mister Paca i fondamentali Mara (anche se ieri ha offerto una prova davvero opaca), Cuciu Mattei e Boldo dopo aver scontanto tutti e 3 la squalifica rimediata nel scorso campionato.
Ancora latitante per la vendemmia il perno della difesa Cobe e notizia della settimana è la pausa di riflessione che ha deciso di prendersi il campioncino di Palù di Giovo Thommy, che lascia momentaneamente la squadra (speriamo rientri al più presto) per motivi personali.
Notizia shock per tutta Verla che si vede privata del suo talento più grande e così Mister Paca deve trovare le giuste contromisure.
Decide di scendere sul terreno di Masen di Giovo con un solido 4-4-2 così scherando:

MARIOTTI
RIGOTTI CUCIU SERAFIN COVINO
DALPIAZ FRONZA MARA NARDIN
PIFFER ZIRELA

Parte parecchio male la squadra di patron Michelon che non riesce a costruire nè gioco, nè azioni da gol.
In mezzo al campo c'è poco filtro e si soffre in copertura, la palla gira molto lentamente e non si reiscono a trovare gli spazi sulle fascie, si fa molta fatica a costruire e il gioco latita in entrambe le formazioni.
Infatti anche il Monte Ozolo crea davvero poco e non riesce a giocare palle decenti.
L'unica cosa da segnalare del primo tempo è un altra "tegola infortuni"; infatti dopo solo 10 minuti Cuciu Mattei si procura una botta al ginocchio che lo costringe a chiedere il cambio, al suo posto entra il Selva che viene spostato terzino e il Rigo portato al centro della difesa.
Nella ripresa è tutto un altro Verla, bel gioco, cambi di ritmo, passaggi precisi e puntuali, si contano almeno 8-9 occasioni da gol nitide per la squadra di Verla.
Si conta anche un rigore SACROSANTO negato ai padroni di casa per l'atterramento di Dalpiaz S. continuando così la serie negativa dell'anno scorso di 0 rigori a favore, cominciamo bene anche quest'anno!!!
Al 10 il secondo cambio, entra uno scalpitante Trapin per un buon Nardin per avere più spinta sulla fascia e i risultati si vedono subito, sono molto i pericoli che provocano il duo di fascia Dalpiaz-Trapin.
Come tante volte nel calcio "fai un gran bel gioco però...gli altri segnano e poi vincono" per citare gli 883.
Scorreva infatti il 20 minuto e alla prima vera occasione utile su un contropiede Borghesi sfrutta un pallone filtrante e a tu per tu con Mariotti lo fulmina per lo 0-1.
Per molti il gol è parso molto dubbio perchè viziato da una posizione di off-side e quindi da non convalidare.
Mister Paca capisce che si deve rischiare e alla mezzora sostituisce il Rigo con il Christian Zaro passando con la difesa a 3 e piazzando in attacco il neoentrato Brugnara che si dimostra subito pimpante e in palla.
Il Verla ci prova ancora e sfiora più volte il pareggio ma sotto porta i ragazzi di Paca Manettin si dimostrano imprecisi e allo scadere del secondo tempo gli ospiti trovano il gol del raddoppio dello stesso Borghesi che punisce Mariotti con un a punizione magistrale sotto gli incroci firmando la sua doppietta personale.
Sconfitta quindi immeritata per l'11 di casa che giocando così può ben sperare nel proseguo del campionato e nella salvezza tranquilla.
Già da domenica però si dovrà alzare la testa nella difficilissima trasferta di Dimaro, squadra forte, temibile e che in casa fa tanti punti; l'anno scorso abbiamo fatto l'impresa portando a casa dalla Val di Sole 3 punti (anca el Greder sula testa i li g'aveva) e anche quest'anno si può fare lo stesso.
Forza ragazzi e forza Verla.
P.S: sconfitta anche per il Giovo per 3 a 2 nella lunghissima trasferta di Vallarsa, della serie "i dovrà venir anca lori a Masen adess", mentre ottimo pareggio a reti inviolate per l'Aquila sul sempre ostico campo dell'Alta Anaunia di Cavareno mantenendo l'imbattibilità stagionale e restando nelle zone nobili della classifica.
Appuntamento per tutti gli appassionati domenica prossima sempre alle ore 15.30 dove il Verla sarà di scena nella trasferta di Dimaro, il Giovo ospiterà in casa i Cornacci e l'Aquila sarà di scena nella terribile trasferta in Val di Fassa con la Cauriol con l'assente Tenaglia causa raduno Schutzen a Innsbruck...:-)...
In bocca al lupo a tutti!!!...

lunedì 14 settembre 2009

IL GIOVO CADE IN UNA VALL-ARSA...


Il Giovo di mister Brugna esce sconfitto per 3-2 dalla lontanissima traferta della Vallarsa, ma esce a testa alta, con la consapevolezza di aver disputato una buona gara, specialmente nel secondo tempo, quando in svantaggio di 3 reti, ha saputo rialzare la testa e mettere in campo tutta la grinta per raddrizzare una partita che ormai sembrava incanalata sul binario della goleada...I gol di Andrea Pelle e Gibo...

martedì 8 settembre 2009

IL VERLA NON SCALA LA PAGANELLA!!!...


...la famosissima canzone della S.A.T. dice: "Paganella, Paganella, oh montagna tutta bella, Paganella, Paganella, de pu bele no ghe n'è!!"...
Domenica al comunale di Lavis si è visto proprio un bel Paganella che ahimè, come direbbe il buon Elio Corno, ha asfaltato un povero Verla ancora a povero di idee e di lucidità nei reparti.
Il risultato non è bugiardo ma il Verla comunque ha combattuto con il suo solito carattere e ha messo in campo tutta la grinta che la contraddistingue, ma la giornata non è stata per nulla favorevole agli uomini di mister Paca.
Il Verla è in grandissima emergenza difesa e viene schierata così in campo:
4-1-4-1:
DE ALIPRANDINI
SELVA RIGOTTI TRAPIN COVINO
KENYA
VALENTINI FRONZA THOMMY PIFFER
ZIRELA
I primi dieci minuti per il Verla sembrano "La Passione di Cristo" di Mel Gibson, come l'anno scorso di scena sempre nel derby col Lavis che dopo 15 minuti si trovarono in svantaggio di 2 reti collezionate dalla doppietta personale di Brugnara Claudio.
Anche quest'anno il Verla parte con lo svantaggio di 2 reti dopo soli 15 minuti; questa volta a punire i ragazzi non è il bomber verlano ma il duo Veronesi-Zaiotti.
Il primo gol già al 4 minuto: un assolo fantastico del neo aquisto Djarba (l'anno scorso al Vallarsa) che da fondocampo dribla due difensori e deposita all'indietro per l'accorrente Veronesi che a 2 metri dalla porta batte a rete, De Aliprandini può solo toccare.
Al 10 della ripresa ci vuole un grandissimo De Aliprandini a dire di no al Paganella compiendo il miracolo da solo a tu per tu con Veronesi.
Al 16 il raddoppio del Paganella grazie a una semi-rovesciata dell'eterno Zaiotti, da applausi.
Il Verla è stordito da così tanta tracotanza dei lavisani e prova ad alzare la testa.
Mister Paca cambia modulo subito e passa a un classico 4-4-2 piazzando davanti il Thommy e avanzando sulla linea di metà campo Kenya Nardin.
Il Verla ora domina il campo con fraseggi molto belli e pochi errori, ma è difficile andare in zona gol.
Ci prova il solito Thommy che su punizione impegna severamente il portiere di casa Pensa che compie il miracolo deviando sulla traversa una palla che stava per depositarsi sotto gli incroci.
Ci prova anche il Pifferaio magico con un grandissimo tiro di collo da fuori area, un bolide che viene miracolosamente salvato ancora dall'estremo difensore locale.
Fine Primo tempo: già negli spogliatoi mister Paca opera il primo cambio Selva-Rossi e dopo 15 minuti quello Valentini-Dalpiaz per aver più spinta sulla fascia.
Nel secondo tempo si segnalano 2 azioni pericolose per la squadra verlana ma solo su tiri da fuori che non impensieriscono la retroguardia locale; l'ultima sostituzione Zirela-Brugnara e il terzo gol locale al 90 del neo entrati Pegoretti Franco (l'anno scorso in forza al Calisio) su una disattenzione del portiere.
Una brutta sconfitta per i verde-rossi ma che non deve abbattere il morale, anche l'anno scorso si era partiti con un secco 0-3 con il Lavis e domenica la difesa era in emergenza tra infortunati e squalificati.
Domenica a Masen bisogna rialzare la testa con un'altra neo-promossa, il Monte Ozolo che ne ha presi 3 dalla Bassa Anaunia grande favorita del girone.
In bocca al lupo e sempre FORZA VERLA!!!
P.S: buona la "prima" a Masen per il Giovo di mister Brugnarol-Mosca che asfalta per 4 a 2 il Cermis e ipoteca i primi 3 punti stagionali; anche per l'Aquila 3 punti in casa domando una sempre ostica Bassa val di Sole con 2 gol nella ripresa.
Appuntamento domenca prossima alle 16.00 per tutti gli appassionati.

lunedì 7 settembre 2009

...BUONA PARTENZA...


Si dice che la prima partita stagionale sia la più difficile, ma se si riesce ad iniziare bene, cogliendo subito una vittoria, il morale e i tre punti, aiutano molto a proseguire al meglio il campionato...Il Zovo di mister Brugna si sbarazza agevolmente del Cermis con un 4 -2 che per le occasioni create poteva essere anche più rotondo, ma che nel finale si poteva trasformare in una beffa. Il Cermis dal canto suo, ha fatto una buona partita di contenimento, affidandosi a sporadici contropiedi, non impensierendo più di tanto la retroguardia granata. Il primo tempo si apre con le due squadre impegnate più che altro a studiarsi in mezzo al campo, ma con il Giovo più convinto e voglioso di cercare il gol, che arriva al quarto d'ora grazie al duo Fagna-Marionetta (David che si fa perdonare l'autorete della domenica precedente). Preciso e pregevole colpo di testa di David Kalazde, che scavalca il portiere che riesce però a toccare, ma arriva come un ungulato Fagnagna che deposita in rete. Subito la doccia fredda, con gli ospiti che trovano il gol forse viziato da una posizione irregolare, grazie ad una disattenzione difensiva che permette agli avanti fiemmesi di pareggiare i conti. Il Giovo non ci sta e si getta in avanti: in pochi minuti arrivano due importanti gol, il primo con Fagnagna che insacca da pochi passi, abile a sfruttare un passaggio di Marionetta, ieri molto ispirato, mentre il gol del 3 - 1 che chiude il tempo, arriva su rigore concesso per atterramento del Fagnana, con Marionetta che spiazza il portiere e fa doppietta. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano notevolmente, specialmente dopo il gol del 4 -1 ad opera di Zizù che con un gran tiro dalla distanza beffa il portiere. Non succede molto fino agli ultimi minuti, fino a quando un incomprensione di Gianni e Pinotto (mi el brace per chi no lo saves...), ormai rilassati dal risultato rassicurante, consegna palla agli avversari che riducono le distanze. Sulle ali dell'entusiasmo i Cermisiani rischiano di accorciare ulteriormente, ma Brace dice di no con una splendida parata che va a togliere la palla da sotto la traversa, su un colpo di testa ravvicinato. Finisce sul 4 -2 la prima giornata di campionato, che consegna i tre punti meritati al Giovo, ma che deve far riflettere sugli errori commessi, che in altre occasioni avrebbero potuto rovinare la festa...Domenica prossima ci sarà la lunghissima e difficile trasferta in quel di Vallarsa, contro una squadra che si è sempre dimostrata ostica e ben organizzata: ci sarà da sudare parecchio per portare a casa punti preziosi. A domenica pomeriggio il verdetto...
P.S. Il blog e tutto lo staff fanno i migliori auguri di buon compleanno all'Elfio Pato, che oggi raggiunge la veneranda età di 28 anni...Tanti auguri e...a domenica per far festa...!!!

venerdì 4 settembre 2009

DA DOMENICA SI FA SUL SERIO...


Come si vede dalla foto scattata in questi giorni, c'è molto fervore tra le strade del comune di Giovo per l'inizio del campionato...Ultrà, tifosi e simpatizzanti dei granata, sono già in marcia verso il celebre Pignatastadion, per assistere alla prima assoluta di questa nuova stagione 2009/2010, che si terrà domenica ad ore 16.00. Di fronte ai ragazzi di mister Brugna ci sarà il Cermis, formazione che negli ultimi anni non ha brillato in campionato, ma che dal mercato estivo ha pescato nuovi elementi per rinforzare la rosa. Sarà sicuramente una partita combattuta e molto tirata, perchè la posta in palio è davvero importante: i primi tre punti del campionato che potrebbero dare morale ai granata che in questo precampionato, tra coppa e amichevoli, hanno collezionato 5 sconfitte in altrettante partite. Dunque ad ore 16.00 il fischio d'inizio, mentre i cancelli saranno aperti già a partire dal primo pomeriggio. Vi aspettiamo numerosi...Imbocca al lupo a giocatori e allenatori del Zovo, che sicuramente inizieranno quest'avventura con lo spirito e la carica giusta, facendo di tutto per portare a casa l'intera posta in palio, nonostante le assenze per vendemmie varie...Sani...

martedì 1 settembre 2009

...IL VERLA SI MANGIA LA COPPA!!!...


...domenica pomeriggio il Verla si arrende all'Avio Calcio e dice addio alla Coppa Provincia del Trentino di Prima Categoria (ne abbiamo una diapositiva qui a fianco).
Un Verla ancora in rodaggio che deve trovare un legame tra i reparti e riacquistare il giusto ritmo e l'affiatamento con il nuovo modulo proposto da mister Paca che ha provato più volte il 4-3-3.
Notizia della settimana è però il clamoroso addio di Mister Tabagismo, che dopo la promozione di due anni fa e la salvezza dell'anno scorso, saluta la squadra verde-rossa per contrasti con la dirigenza circa il suo ruolo nello spogliatoio.
Gli si augura naturalmente di passare un anno tranquillo e di trovare una squadra per l'anno venturo...IN BOCCA AL LUPO MISTER!!!
Gestione della squadra completamente affidata alle mani sapienti di mister Paca che dispone tatticamente il Verla con un offensivo 4-3-3 in questo modo:
DE ALIPRANDINI
ROSSI COVINO MATTEI SELVA
VALENTINI MARA KENIA
PIFFER ZIRELA THOMMY
Il Verla parte subito male, non riesce a impostare il gioco che vorrebbe non sfruttando il possesso palla che concede l'avversario.
Già al 15' del primo tempo i nostri vanno in svantaggio grazie a un rigore molto dubbio assegnato agli ospiti, che ammettono anche loro (per bocca del proprio capitano) che il fallo è avvenuto fuori dall'area di rigore.
Dal dischetto De Aliprandini la intuisce e riesce quasi a parare il penalty ma il pallone si insacca in rete: 1 a 0.
Ora il Verla ne deve far 3 per ristabilire il risultato ma solo 5 minuti dopo subisce il raddoppio grazie a un grandissimo tiro dalla distanza di un giocatore ospite che si stampa sulla traversa e viene depositato in rete da un veloce tap-in alla Inzaghi del compagno attaccante.
Alla mezz'ora Mister Paca dedice che la partita di Rossi (che è stato visto in difficoltà) finiva e gli subentra il rientrante Rigo Rigotti; cambio anche del modulo per il Verla che torna al 4-4-2 arretrando sull'esterno di fascia il Pifferaio magico.
Il Verla in versione 4-4-2 gioca molto meglio e crea seri pericoli alla difesa ospite fino a quando il solito Thommy con una delle sue proverbiali punizioni (anche se deviata dalla barriera in questo caso) segna.
Fine primo tempo sul 1-2; il secondo tempo assomiglia a una partita amichevole dove il passaggio del turno è chiaramente nelle mani dell'Avio ma nella quale il Verla prova il possesso palla in vista del campionato.
Infatti la partita scorre regolare (al 55' sostituito Mara con Fronza e al 60' Trapin per Piffer) fin agli ultimi 5 minuti dove l'Avio trova ancora due gol, all'85 e al '90 su contropiedi.
Risultato finale 1-4: si sa la Coppa non era importante e serviva come un buon allenamento in vista del campionato.
Speriamo che questa sconfitta faccia bene alla squadra verlana per affrontare al meglio il primo impegno di campionato che prevede subito il derby salvezza col neo-promosso Paganella.
Sarà EMERGENZA DIFESA con assenti Cobelli per mal di schiena, Cuciu Mattei per l'espulsione assurda conbinatali l'ultima partita della passata stagione col Gardolo e Boldo infortunato al polpaccio.
Mancherà anche il capitano reduce ancora delle 2 giornate di squalifica per il fattaccio di Calavino che noi tutti sappiamo...
Assenze importanti ma che non devono mirare allo spogliatoio...
P.S: Risultato analogo al Verla quello del Zovo (4-1) che saluta anch'egli la coppa e si concentra per il difficilissimo campionato a cui andrà incontro quest'anno, mentre l'Aquila disintegra (pur non giocando bene) in trasferta una Limonese parsa in grande difficoltà per 3 a 0 e passa al secondo turno della Coppa.
In bocca al lupo tutti per l'inizio del campionato!!!

lunedì 31 agosto 2009

...NADA LA COPPA...


Finisce qua l'avventura del Zovo in coppa provincia, che si schianta contro la "forza d'urto" del Castelmolina, tornando a casa con una netta sconfitta per 4 -1. Risultato un tantino bugiardo per quanto visto nel primo tempo, e nella prima parte del secondo tempo, ma legittimato dai padroni di casa nell'ultima mezz'ora, con una netta supremazia in tutti i reparti. Il Giovo si presenta così in campo: Medi tra i pali, difesa a quattro con Bandela - Riky - Coraiola - Ress, centrocampo con Doro - Uello - Zizù - David, e davanti il duo Fagnagna e Gibo. Il primo tempo scorre via velocemente, con una buona prestazione di entrambe le formazioni, che si dimostrano attente e abbastanza solide: una sola disattenzione dei granata, permette al Castelmolina di passare in vantaggio. L'azione del gol parte sulla fascia destra, con il giocatore che arrivato sul fondo mette palla al limite dell'area, dove un attaccante indisturbato può calciare facilmente a rete, battendo l'incolpevole Medi. Nella prima frazione di gioco si registrano poche altre occasioni da rete, se non qualche tiro dalla distanza per entrambe le squadre, che però non impensieriscono quasi mai i due portieri. Il secondo tempo si apre come il primo, con le squadre che cercano di giocare palla a terra ma sempre attente a non scoprirsi. Intorno al quarto d'ora succede il fattaccio: David Marionetta, di ritorno dalle ferie, e con la testa ancora in Croazia, nel tentativo di anticipare l'attaccante, calcia un bolide di punta che si insacca nell'angolino alla sinistra dell'incredulo Medi, che come il resto dei granata non riesce a credere a ciò che si è appena visto...Un autogol incredibile, che non si vedeva da anni, dai tempi del Bandela, che pensavamo fosse l'unico in grado di fare certe cose...Da questo momento in avanti il Zovo si disunisce, le forze vengono meno, e anche le motivazioni: il Castelmolina spinge sull'acceleratore e la difesa granata va spesso in difficoltà. Arrivano altri due gol per i padroni di casa, e sul finire arriva anche il gol della bandiera messo a segno da Rigotti, che fissa il risultato sul 4 -1. In settimana ci sarà molto da lavorare per mister Brugnara, che dovrà mettere a posto molte cosette, ma avrà anche il compito di caricare al meglio i suoi giocatori in vista dell'inizio di campionato: domenica al Pignatastadion sarà di scena Giovo - Cermis. Imbocca al lupo al Zovo per questa nuova stagione ormai alle porte: e imbocca al lupo anche ai cugini del Verla (ieri sconfitti pesantemente in casa per 1 - 4 dall'Avio), che se la vedranno con il temibile Paganella in quel di Lavis.

venerdì 28 agosto 2009

...ALTRA SCONFITTA...IMMERITATA...


Terza amichevole, e terza sconfitta per il Zovo, che si vede superare anche dall'Adige per 3 - 1. Risultato in bilico fino agli ultimi minuti, poi sul finire le due reti dei padroni di casa chiudono definitivamente il conto. Primo tempo molto equilibrato, con qualche occasione per parte: vantaggio Adige su indecisione difensiva, e pareggio immediato con un ottima giocata sull'asse Uello - Rigo, con quest'ultimo che non perdona il portiere, battendolo in uscita con un preciso raso terra. Secondo tempo ancora abbastanza equilibrato fino alla mezz'ora, con delle buone trame di gioco da parte delle due squadre, e qualche piccolo gratta capo per i due portieri. Negli ultimi 15 minuti, complice un leggero calo fisico del Zovo, costretto a giocare quasi tutta la partita con gli stessi uomini, a causa delle tante assenze, l'Adige, con i nuovi entrati, sfrutta la freschezza per affondare il colpo, colpendo 2 volte con dei tagli in verticale a bucare la difesa. Finisce così 3 -1, con qualche rammarico per un risultato positivo sfuggito nel finale, che avrebbe potuto dare morale ai granata in vista del ritorno di coppa col Castelmolina, che si giocherà domani alle 18.00 ai Masi di Cavalese. Da ribaltare l'1 -3 casalingo patito domenica scorsa: provarci non costa niente.

lunedì 24 agosto 2009

...AV(v)IO IN SALITA PER IL VERLA!!!...


...è proprio così, alla prima partita ufficiale della stagione la squadra verde-rossa guidata dai duo Paca-Tabagismo ne becca 3 da un Avio quadrato e ben posizionato in campo.
Un Verla molto rimaneggiato con molte assenze per ferie (Mara e Valentini) o per piccoli infortuni (vedi DueBue) viene schierata in campo così:
MARIO
SELVA CUCIU ROSSI COVINO
DALPIAZ FRONZA NARDIN TRAPIN
TOMMY PIFFER
Il Verla parte benissimo e nel primo tempo riesce a dominare il gioco creando numerose palle gol sprecate da un Thommy già in forma.
Il Verla preme sull'acceleratore e alla mezz'ora della prima frazione di gioco trova il meritatissimo gol con il Piffaraio magico.
Finisce così sullo 0-1 il primo tempo.
Il secondo tempo invece è un monologo Vallagarino, causa il calo di ritmo della squadra cembrana.
Vuoi per il caldo, vuoi per la prima partita ufficiale, voi per la stanchezza della preparazione sempre molto alta del Verla, il secondo tempo in 15 minuti il Verla si fa recuperare sul pareggio (su una distrazione difensiva che può capitare a chiunque) e addirittura superare di due segnature (dove la difesa è stata trovata disattenta e poco reattiva).
Risultato un pò bugiardo (3 gol forse sono stati troppi) ma che lascia ancora aperto il discorso qualificazione a Masen fra 7 giorni.
P.S: L'Aquila Trento ieri non è scesa in campo causa il lutto in casa Limonese che nel weekend ha perso il suo presidente rinviando la partita a data da destinarsi.
Risultato uguale anche per il Giovo che stecca la prima partita con un 1-3 subito tra le mura amiche di masen da un Castelmolina già in gran spolvero per il campionato.
Nulla però è compromesso, domenica prossima entrambe le formazioni daranno sicuramente battaglia per ribaltare il risultato...In bocca al lupo a tutti!!!

STECCATA DI BRUTTO LA PRIMA...

Inizia male l'avventura del Zovo, e nella prima partita ufficiale, arriva subito una sconfitta, forse troppo pesante per quello che si è visto in campo. 1 -3 il risultato finale, che premia il Castelmolina (ottima squadra, quadrata e molto migliorata rispetto agli anni scorsi), abile a sfruttare le indecisioni difensive dei granata, specialmente sulle palle inattive. Proprio da due corner, nascono i primi due gol, che di fatto chiudono il primo tempo sul 0 -2, lasciando un di amaro in bocca ai giocatori del Zovo, che pur non creando grossi pericoli al portiere ospite, mettono in campo una buona determinazione e cercano quasi sempre di giocare la palla partendo dalla difesa. Forse nel primo tempo è mancato l'apporto giusto dei centrocampisti, che non hanno saputo mettere nelle condizioni ideali gli attaccanti, cercandoli troppo spesso con palle alte difficili da gestire. Tutt'altra musica quella del secondo tempo, complice anche un calo fisico degli ospiti, che vede il Zovo trasformato, e voglioso di raddrizzare l'incontro. Pallino del gioco sempre in mano ai granata, che iniziano a farsi pericolosi, ma nel momento di maggiore sforzo alla ricerca del gol, vengono puniti con il classico tiro della domenica che si insacca all'incrocio dei pali battendo l'incolpevole brace: 0 - 3 e mazzata che sembra concludere i giochi. Il Giovo però non ci sta, anche perchè il passivo è troppo penalizzante per ciò che si è visto in campo: i granata quindi si gettano generosamente in avanti, nel tentativo di riaprire il discorso qualificazione. L'arbitro prima annulla un gol di pregevole fattura del pelle, poi ferma Doro lanciato a rete per un fuorigioco inesistente. Proprio allo scadere arriva la rete della bandiera: punizione dai 40 metri, con Gibo che spizza la palla di testa mettendola alle spalle del portiere. La partita finisce sul risultato di 1 -3, ma lascia un filo di speranza ai granata, che domenica prossima le proveranno tutte per raddrizzare una qualificazione che sembra ormai lontana. Ci si vede in val di Fiemme per il ritorno di coppa...Sani...

venerdì 21 agosto 2009

...ECCO IL CALENDARIO 2009/2010...


...Sono finalmente usciti gli attesissimi calendari per l'anno calcistico 2009/2010.
Il girone C di Prima Categoria si preannuncia un girone molto ostico e tortuoso con molte trasferte insidiose e derdy velenosi all'ultimo sangue.
Per chiunque voglia vedere il calendario completo puù recarsi presso il sito della Fgc trentina, precisamente all'indirizzo: http://figctaa.it/comunicati/tn/CU_10_21-08-2009.pdf
Da segnalare per il Verla subito il derby in trasferta con il Paganella alla prima giornata e già alla terza giornata una delle trasferte più lunghe di quest'anno: quella da Dimaro.
Alla quarta giornata ci sarà subito l'attesissimo derby casalingo con il Cembra '82 del Coach Romanin, mentre per l'altro derby (quello col favoritissimo Lavis) bisognerà aspettare l'8^ giornata.
Lo scontro col l'Aquila sarà alla terz'ultima giornata, l'11^, l'andata a Masen e il ritorno al Trentinello.
L'ultima partita di campionato sarà uno scontro molto delicato contro il Predaia (il ritorno sarà in trasferta), sperando che per allora il Verla sia già abbondantemente salvo e non inguaiato a brutte posizioni.
Ricordiamo che da domenica comincia ufficialmente la stagione 2009/2010 con il debutto della formazione cembrana in Coppa Italia di scena a Avio, mentre l'Aquila sarà impegnata sul temibilissimo campo della Limonese, protagonista due anni fa della finale play-off proprio contro il nostro Verla e sappiamo tutti com'è finita!!!
In bocca al lupo al Verla e anche al Giovo, inserito in un girone davvero di ferro quest'anno!!!
Saluti

giovedì 20 agosto 2009

SECONDA AMICHEVOLE PER IL ZOVO...


Seconda ed ultima amichevole per il Zovo di mister Brugna, in vista dell'esordio ufficiale di domenica al Pignatastadium ad ore 17.00 contro il Castelmolina. I granata sono opposti al temibile Fornace, che l'anno scorso ha centrato i playoff e la finale di coppa province, e che quest'anno, con i molti rinforzi, punta direttamente alla promozione. Il primo tempo vede i padroni di casa, padroni anche del campo, con il Zovo in difficoltà, impegnato più a difendersi che a costruire gioco, con un modulo che non è per niente facile da interpretare: un 4-3-1-2 che mette in costante difficoltà i centrocampisti granata impossibilitati a servire le punte. Il fornace dal canto suo, sfrutta molto bene gli spazi, ed impensierisce un paio di volte Brace, fino alla beffa che arriva su un tiro cross con il pallone che si insacca all'incrocio dei pali. Nel primo tempo, che finisce 1 - 0, le occasione per il Zovo si contano sulle dita di una mano (...monca...), ed il portiere Postal non è mai chiamato ad intervenire, se non per ordinaria amministrazione su calci piazzati o corner. Il secondo tempo è tutta un altra cosa, e la musica cambia parecchio: il modulo torna ad essere un 4-4-2 classico, con gli uomini in fascia liberi di affondare i colpi, mentre i due centrali di centrocampo possono chiudere bene gli spazi in mezzo dando man forte alla difesa e impostare la manovra con più facilità. Il Zovo inizia a farsi pericoloso, ma è il Fornace in contropiede a mettere a segno il raddoppio: fortunatamente la fatica dei granata viene premiata con un gran gol DI TESTA di Doro, che dopo il gol messo a segno nel famoso derby di due anni fa, realizza un altra perla. Traversone di Ress dalla sinistra, il portiere lascia scorrere, spunta Doro dall'erba alta e lo trafigge con una precisa inzuccata. Allo scadere ci sarebbe anche il pareggio grazie ad una cavalcata in fascia del solito Doro (ieri in gran forma...) che mette al centro dove Gibo raccoglie, ed in due tempi (sul prim tiro l'ha ciapà el palo a porta libera...) deposita in rete: inspiegabilmente il gol viene annullato per fuorigioco. La partita finisce quindi col risultato di 2-1 per i padroni di casa. Dalla partita dei granata, ne esce un quadro chiaroscuro, con un primo tempo disastroso, forse dovuto più al modulo che all'impegno e alla concentrazione, prova ne è che nel secondo tempo le cose sono cambiate radicalmente. Ora c'è da pensare alla partita di domenica, contro un Castelmolina che da sempre si è dimostrato un osso duro per tutte le squadre...Sani...